La Fidas vince anche a tennis

25 Luglio 2017

Ai donatori di sangue capitanati da Marzocchi la 32ª edizione

PESCARA. Ancora una volta, il torneo di tennis Fidas ha dato spettacolo. Lo storico appuntamento, arrivato alla 32esima edizione, si è concluso nei giorni scorsi con la premiazione della squadra vincitrice, e anche con qualche momento di commozione.
Sui campi rossi del Circolo tennis, come avviene ormai da trent’anni, si sono sfidati in 50 per due settimane. Sport e solidarietà sono stati ancora una volta i protagonisti di questo appuntamento che come sempre colpisce nel segno. Il suo fine principale infatti è quello della divulgazione dell’importanza del dono del sangue, il cui bisogno non si spegne mai.
Con questo spirito, e con ideali di solidarietà e altruismo, i soci della Fidas Pescara sono scesi in campo dando prova di abilità e spirito agonistico. Ad aggiudicarsi l’ambita vittoria è stata la squadra capitanata da Sergio Marzocchi e composta da Paolo Zappalà Paolo, Massimo Assetta, Giovanni Di Renzo, Vito Lopane, Giuseppe Verna, Gianluca Travaglini, Andrea Maiolo, Roberta Marrone, Simona Morelli. Durante la cerimonia di premiazione, presentata da Melania Ciafarone, è stato ricordato il donatore e appassionato tennista Giuseppe Nicola La Torre, prematuramente scomparso, «un uomo che ha fatto della sua vita un dono», e che l’intera famiglia Fidas ha voluto ricordare con profonda stima e affetto. E’ stata consegnata una targa alla moglie che ha partecipato commossa alla cerimonia insieme al figlio e ha ringraziato la presidente Fidas Anna Di Carlo e l’associazione per aver ricordato il marito.
I gruppi sportivi Fidas, attivi non solo nel tennis ma in molte discipline, dal ciclismo al podismo fino allo sci e alla camminata amatoriale, insieme al gruppo teatrale e a quello giovani, sono molto vivaci, sempre aperti ad accogliere nuovi partecipanti. «L’unione fa la forza», afferma la Di Carlo, «e i nostri donatori ne sono un validissimo esempio. Siamo consapevoli dell’importanza delle attività che mettiamo in campo per fare in modo che a vincere sia lo sport, ma anche e soprattutto la solidarietà».
Ed ecco l’altruismo dei donatori Fidas tradotto in numeri: al 31 maggio si contavano 12.145 soci donatori di cui 8.379 soci attivi; 463 check up effettuati dal primo gennaio di quest’anno al 31 maggio; 5282 le donazioni di sangue raccolte nei primi 5 mesi del 2017. (m.d.s.)