La fiera dell’Agricoltura ricorda il professor Annigoni

ALANNO. Per la 38ª fiera dell’Agricoltura dall’8 al 10 aprile, l’associazione degli ex allievi e gli studenti dell'Itas di Alanno, domenica ricorderanno il compianto professore Giglio Annigoni,...
ALANNO. Per la 38ª fiera dell’Agricoltura dall’8 al 10 aprile, l’associazione degli ex allievi e gli studenti dell'Itas di Alanno, domenica ricorderanno il compianto professore Giglio Annigoni, scomparso nel 1981.
Il docente iniziò l’insegnamento di materie tecniche professionali nel 1928 e raggiunse l'età della pensione nel 1971 dopo 43 anni di ininterrotto insegnamento di Costruzioni, Topografia, Meccanica Agraria e Disegno. Lo si ricorda con passione perché la sua fu una vita dedicata completamente alla scuola e ai suoi allievi. Era il professore dei diari. Le prime notazioni portano la data del 16 ottobre 1948, il suo primo giorno di insegnamento; l'ultima del 30 settembre 1971, anno del suo pensionamento. Ne scrisse uno da pensionato fino al giorno della sua di partita.
L’opera complessiva si compone di 700 pagine a sarà presentata nel costo della manifestazione. Giglio Annigoni nacque il 6 ottobre 1900 al Cairo in Egitto. Il padre Gino, ingegnere, lavorava con l’impresa Zaffrani e Garozzo, che stava realizzando il nuovo museo delle Antichità egiziane nella capitale. Rientrato in Italia, a Parma, con la sua famiglia, dopo gli studi superiori frequento la facoltà do Ingegneria a Napoli dove si laureò nel 1927, iniziando l’insegnamento ad Alanno l’1 novembre del 1929. Suo cognato, Umberto Brandolini, nell’ultima pagina del diario annotò in calce: «Credo che siano pochi i professori che hanno seguito con tanto interessamento i loro alunni, e la gioia affettuosa che provava nell’incontrarli era veramente sincera», mentre lex allievo Angelo Leva gli scriveva: «Un professore come Lei non l’ho mai conosciuto,perché oltre a insegnarmi le nozioni scolastiche mi ha insegnato a vivere».
(w.te.)
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