La forestale sequestra lo scarico di un autolavaggio

2 Ottobre 2018

PESCARA. Il tribunale di Pescara ha convalidato il sequestro preventivo dello scarico di un autolavaggio situato in via Fonte Romana, effettuato dai militari della locale stazione carabinieri...

PESCARA. Il tribunale di Pescara ha convalidato il sequestro preventivo dello scarico di un autolavaggio situato in via Fonte Romana, effettuato dai militari della locale stazione carabinieri Forestale di Pescara per assenza di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali.
Per questo reato, sono stati denunciati C.G., 42enne milanese, residente a Spoltore, in qualità di rappresentante legale della società titolare dell’autolavaggio, e P.F., 55enne pescarese, che esercita l’attività.
Durante le indagini, infatti, è stato accertato che la richiesta di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali nella fognatura pubblica, presentata dalla ditta all’Azienda consortile acquedottistica (Aca) di Pescara, che gestisce le fognature del Comune, era ancora in fase istruttoria mentre lo scarico era già attivo.
«Per tale violazione», ha affermato il comandante del gruppo carabinieri Forestale di Pescara, «una legge del 2015 prevede la possibilità da parte della polizia giudiziaria di prescrivere delle attività da svolgere per estinguere il reato pagando una sanzione pecuniaria. Perciò alla ditta concessionaria sono stati concessi 90 giorni per mettersi in regola».