La fortuna bacia Porta Nuova e il centro

8 Gennaio 2019

I due biglietti da 50mila euro sono stati venduti all’edicola di via Benedetto Croce e alla tabaccheria di piazza Salotto

PESCARA. Porta Nuova e piazza Salotto. Sono questi i luoghi baciati dalla fortuna della Lotteria Italia che nell’estrazione di due giorni fa ha visto assegnare i due premi da 50mila euro (i più alti in Abruzzo) ad altrettanti biglietti acquistati a Pescara: all’edicola di Roberto Rotondo, in via Benedetto Croce, e alla tabaccheria di Lilliana Sborgia, sotto ai portici di piazza Salotto (lato nord).
Una doppia vincita alla Lotteria che, almeno per quest’anno, fa di Pescara la città più fortunata d’Abruzzo considerando che gli altri tre biglietti vincenti sono da 25mila euro, acquistati a Torino di Sangro, Sulmona e Colonnella.
Una sorpresa prima di tutti per i titolari delle rivendite risultate vincenti, come testimonia l’edicolante Roberto Rotondo: «L’ho scoperto stamattina (ieri ndr), dopo che un cliente affezionato mi ha detto che non aveva vinto per tre numeri. Ma a cosa, ho chiesto io. E lui: al biglietto della Lotteria che ho comprato da te. Allora», va avanti Rotondo, «sono andato a controllare, perché effettivamente la serie A, quella vincente, ce l’avevo avuta, e ho scoperto che uno dei biglietti vincenti l’avevo venduto io. A chi? Non saprei proprio dirlo, ma al cento per cento è qualcuno della zona, perché i biglietti li ho venduti tutti ai miei clienti». E se non riesce a individuare a chi, l’edicolante sa però in che periodo il fortunato ha acquistato il biglietto da 5 euro: «Dovrebbe essere a novembre, perché», spiega Rotondo, «la serie A è stata distribuita proprio quel mese ed è andata subito via. Non so nemmeno se spetti qualcosa a noi venditori», si lascia scappare, «forse l’uno per cento, ma non importa, fa piacere soprattutto per la pubblicità. Almeno quando la gente viene e dice che non si vince niente, finalmente ho le prove del contrario», conclude con una battuta.
È abituato a vincere Nico Renzitti, della tabaccheria Sborgia (la madre) che ieri mattina ha scoperto proprio dal Centro di aver venduto il biglietto da 50mila euro. «Non lo sapevo perché di soluto butto tutte le matrici, sono contento, certo, anche se per noi non è la prima volta. Avevamo già vinto altri premi con la Lotteria Italia, da 50 e da 30 milioni di lire, e comunque sempre piccoli premi. Oltre a diversi 5 al Superenalotto, con il Gratta e vinci in passato abbiamo centrato la vincita da 500mila euro, anche se non abbiamo mai saputo a chi sono andati. Ma la discrezione è la nostra prima caratteristica, non sappiamo quasi mai chi vince tra i nostri clienti, ma anche se lo sapessimo è uguale, tanto che non pubblicizziamo neanche le vincite proprio per rispetto della clientela». Ma un’idea, in questo caso, su chi è il fortunato, ve la siete fatta? «È difficile, perché da noi si ferma molta gente. Abbiamo la nostra clientela, ma qua, sotto ai portici di piazza Salotto, passano anche tante persone di fuori». E nel ribadire comunque la massima discrezione («pur sapendolo, non lo diremmo mai»), Renzitti e la moglie Donatella rilanciano: «Dopo tante vincite, adesso aspettiamo quella milionaria. A questo punto, ci siamo vicini». (s.d.l.)