La galleria resta ancora chiusa Il sindaco: pronta a protestare

2 Luglio 2024

Russo contro l’Anas: «Pare che i lavori vadano avanti almeno fino a metà luglio, voglio una data certa» Non è esclusa una manifestazione per chiedere la riapertura del tunnel: «Mi mobiliterò per i cittadini»

FRANCAVILLA. «Anas dia una data certa per la riapertura della galleria San Silvestro, altrimenti siamo pronti a mobilitarci per tutelare gli interessi dei cittadini». Il sindaco di Francavilla Luisa Russo non ci sta e dopo lo slittamento della riapertura del tunnel, previsto inizialmente proprio per questi giorni, attacca il gestore della variante. «Pare che la riapertura della galleria San Silvestro sia slittata. Dico pare perché, come voi, ho appreso questa notizia leggendo i giornali», sottolinea il primo cittadino, facendo capire di non aver gradito il modo con cui il gestore ha veicolato la notizia. «I tecnici di Anas mi avevano sempre assicurato che il cantiere sarebbe stato smontato entro gli ultimi giorni di giugno o al massimo entro i primi di luglio. Ora, invece, sembrerebbe che i lavori proseguiranno almeno per altre due settimane».
Nelle scorse settimane Russo si era tenuta in costante contatto con tecnici e ingegneri di Anas, chiedendo e ottenendo la possibilità di effettuare un sopralluogo all’interno della galleria chiusa dal 22 novembre. Fino a venerdì scorso la fine dei lavori era programmata per inizio luglio, poi lo slittamento di due settimane, come fatto sapere proprio da Anas, tempo necessario secondo il gestore per completare tutte le operazioni di ripristino necessarie. Poi, per riaprire servirà il dissequestro della procura, un passaggio che rischia di portare via ulteriore tempo.
«Una volta messa in sicurezza l’infrastruttura, inoltre, sarebbe opportuno che Anas consentisse subito la riapertura. Eventuali altri lavori potrebbero essere svolti negli orari notturni, così da consentire il transito delle auto almeno durante il giorno». Un suggerimento che il sindaco di Francavilla ha fornito già da settimane, sotto la pressione praticamente quotidiana dei cittadini, che dal giorno della chiusura chiedono informazioni sul ritorno della circolazione. Del resto, il traffico sulla Nazionale e in generale lungo le strade cittadine, dal momento della chiusura del tunnel, è andato via via peggiorando, nonostante la gratuità del tratto autostradale tra Francavilla e Pescara Ovest. Adesso, con l’arrivo dell’estate e l’aumento della popolazione, la situazione si fa sempre più caotica: «Francavilla non può più aspettare: il traffico congestionato delle ore di punta danneggia le attività commerciali, inquina l’aria e rovina il manto stradale», dice sempre il sindaco Russo. «La situazione è ancor più critica d’estate, visti i tanti turisti che in questi giorni animano la nostra città». La scadenza ora è fissata a metà luglio. La speranza è che questa possa essere davvero la volta buona. Se così non sarà, Francavilla è nuovamente pronta alla mobilitazione.