La generosità dei volontari: oltre 200 persone assistite

A Penne la Croce rossa fa un primo bilancio di quest’anno segnato dal Covid La presidente Altigondo: orgogliosa del lavoro svolto al servizio delle famiglie
PENNE. Venti giorni e il 2020 sarà un capitolo chiuso. Per tutti sarà un anno impossibile da dimenticare. Per i volontari della Croce Rossa di Penne è stato un anno denso di impegni e sacrifici. «L’emergenza coronavirus ha accentuato il nostro spirito di sostegno alla popolazione. Come comitato di Penne ci siamo subito attivati mettendo a disposizione del pronto soccorso dell’ospedale San Massimo di Penne due tensostrutture», racconta la presidentessa della Cri pennese, Stefania Altigondo.
«Durante l’emergenza Covid-19 i nostri volontari hanno fatto e continuano a fare un eccellente lavoro in supporto alle famiglie in quarantena con attività di Pronto spesa e Pronto farmaco. Abbiamo soddisfatto oltre 2000 richieste di aiuto. Tutto questo mi rende profondamente orgogliosa di rappresentarli», rimarca Altigondo.
Nata nel 1937, oggi la Croce Rossa di Penne conta circa 270 volontari distribuiti nelle sedi di Cappelle sul Tavo, Loreto Aprutino, Montesilvano, Penne e Pianella. Da alcuni mesi è presente anche un gruppo di volontari a Farindola. Sono 13 i comuni del Pescarese che rispondono alle competenze territoriali della Cri pennese. Tante le attività svolte sul territorio, sostanzialmente suddivise in tre ambiti: sanitario, sociale e di protezione civile. «Nel settore sanitario offriamo assistenza ad eventi e manifestazioni, trasporti sanitari, dimissioni, trasporto dializzati, trasporti nazionali ed internazionali, attività di 118 in convenzione con la Asl di Pescara», riprende la presidente.
L’associazione si occupa anche dei corsi di formazione alla popolazione, di primo soccorso e manovre salvavita e corsi di disostruzione pediatrica. Svolge anche l’attività di screening in collaborazione con i reparti ospedalieri, nonché l’attività di raccolta sangue. «Per le attività sociali interveniamo in supporto delle famiglie in difficoltà», spiega ancora Altigondo. «Da circa 3 anni, a cadenza mensile, oltre 40 famiglie ricevono il nostro pacco alimentare e di prodotti per l’igiene. Forniamo anche un servizio di taxi sociale e di trasporto per diversamente abili», sottolinea ancora la presidente. Nel settore di protezione civile la Croce rossa risponde presente in casi di emergenze e disastri, in ambito nazionale e locale. «Siamo anche dotati di una squadra di soccorsi speciali per il salvataggio in acqua (Opsa)», racconta ancora Altigondo. «Da agosto è presente nel nostro comitato il Corpo militare della Cri, ausiliario delle forze armate. È aperto all’arruolamento volontario di tutti i cittadini di sesso maschile dai 18 ai 65 anni previo corso formativo», conclude».
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