La Lega lancia il nome di Paolini per la corsa al candidato sindaco

25 Maggio 2021

Riunione dei vertici regionali del Carroccio per fare il punto sui Comuni chiamati al voto in autunno Ma nel centrodestra restano in ballo anche Angelucci e Moroni, la decisione arriverà presto da Roma

FRANCAVILLA. Dal cilindro della Lega esce fuori Rocco Paolini come nome da lanciare nella corsa a candidato sindaco di Francavilla per il centrodestra. Sarebbe stata questa l'indicazione arrivata dai vertici regionali del Carroccio, riuniti nella giornata di ieri per fare il punto sui Comuni chiamati al voto nel prossimo autunno, tra i quali anche quelli di Vasto e Lanciano.
Un passaggio ufficiale, dopo che per settimane, forse mesi, il nome di Paolini è stato tenuto in naftalina, preceduto da incontri informali in cui si è parlato anche delle altre due figure di spicco della Lega a livello cittadino, il consigliere Alessandro Mantini e il coordinatore Giovanni Angelucci. Quello di Paolini è un profilo che va ad affiancarsi agli altri due formalmente espressi fin qui dalla coalizione di centrodestra, vale a dire Roberto Angelucci, che secondo i bene informati rimane sempre caldo e Franco Moroni, anche lui uscito allo scoperto con le sue liste civiche da qualche tempo.
A dire il vero le velleità del partito di schierare un proprio uomo erano apparse evidenti già nel momento in cui il vice coordinatore regionale Massimiliano Foschi e il coordinatore provinciale Luigi Leonzio avevano messo un freno al nome di Angelucci, riservandosi l'indicazione di un uomo di partito.
Indicazione che c'è stata e che adesso dovrà essere valutata dall'intera coalizione. Bisognerà capire, poi, qual è l'orientamento della frangia cittadina del partito, che fin dalle prime schermaglie della corsa a candidato sindaco ha appoggiato, insieme a Forza Italia, il nome di Angelucci.
Paolini, eletto nella scorsa tornata elettorale con la sua lista civica a sostegno del sindaco Antonio Luciani, ha deciso di abbandonare la nave passando all'opposizione in seguito alle vicende legate alla realizzazione di un supermercato al Foro e alla mancata riapertura al traffico di largo Orio Vergani. Lo strappo c'è stato ad agosto 2019 e da quel momento Paolini è passato tra i banchi dell'opposizione indossando la casacca della Lega, che adesso l'ha individuato come uomo da candidare a sindaco. Come spesso accade tra le forze di centrodestra, è possibile che la decisione sulla persona da schierare a Francavilla dipenderà dalle sorti dei Comuni collegati, quelli di Vasto e Lanciano. Se la Lega riuscirà lì a fare altrove la voce grossa difficilmente potrà fare lo stesso con Paolini. Viceversa, un passo indietro altrove aumenterebbe le chance del suo consigliere.
Quello che invece appare più sicuro è una possibile decisione, probabilmente già nel corso della settimana attuale. Tutto passerà da Roma e non solo per i discorsi abruzzesi, dove le forze di centrodestra dovranno decidere gli uomini da mettere in campo per giocarsi le amministrative del prossimo autunno.
Angelucci sembra ancora il nome più spendibile, ma l'ingresso di Paolini, spinto dalla Lega, potrebbe andare a rovesciare gli equilibri acquisiti durante questi mesi. Con Moroni sempre alla finestra.
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