La lotta agli sperperi Tra gli obiettivi principali delle Fiamme Gialle

21 Giugno 2017

L’AQUILA. Il principale obiettivo della Guardia di Finanza, in questo momento storico è quello della lotta agli sperperi di denaro pubblico. Il comandante regionale Flavio Aniello lo ha ribadito di...

L’AQUILA. Il principale obiettivo della Guardia di Finanza, in questo momento storico è quello della lotta agli sperperi di denaro pubblico. Il comandante regionale Flavio Aniello lo ha ribadito di recente in occasione di un incontro per fare il quadro della situazione. L'aumento dei controlli in materia di appalti e frodi è stato esponenziale e ha determinato la scoperta di un importo di assegnazioni irregolari del 68 per cento del valore degli appalti controllati. In soldoni, le somme assegnate in modo illecito ammontano a oltre 20 milioni di euro. Ci sono poi una quindicina di inchieste da definire su frodi nella percezione di fondi comunitari con quasi un milione e mezzo di erogazioni di dubbia correttezza. Notevoli le frodi nella richiesta di risorse a carico dei bilanci nazionali e degli enti: 62 milioni è la somma indebitamente concessa. La guerra al sommerso resta uno degli obiettivi di sempre della Finanza e in un anno gli evasori totali scovati in Abruzzo sono 186 e quelli paratotali 40. Il lavoro nero è sempre ad alti livelli mentre sono stati sequestrati dieci milioni in seguito all'accertamento dei reati tributari. La lotta al riciclaggio non viene meno visto che sono state segnalate alla magistratura ben 320 operazioni sospette. La contraffazione rappresenta uno dei crimini maggiormente dannosi per l'economia legale. Si tratta di fenomeni che danneggiano il mercato e sottraggono utilità al lavoro e alle imprese. nsi tratta di si tratti di un reato che nell'ultimo anno è cresciuto esponenzialmente. Nel senso che sono stati sequestrati 14 milioni di pezzi di prodotti contraffatti mentre lo scorso anno furono solo 4 milioni. Le etnie cinesi e senegalesi sono quelle più nel mirino stando ai dati ben chiari della Finanza.