La maggioranza si gioca tutto in due giorni
L’AQUILA. Chiamatela prova del nove, partita decisiva o la due giorni di fuoco per la maggioranza. Ciascuna di queste sintesi va bene perché il centrodestra che guida la Regione si giocherà tutto in...
L’AQUILA. Chiamatela prova del nove, partita decisiva o la due giorni di fuoco per la maggioranza. Ciascuna di queste sintesi va bene perché il centrodestra che guida la Regione si giocherà tutto in 48 ore che ieri pomeriggio, il governatore meloniano ha provato a stemperare in casa propria. L’appuntamento clou di questa prima fase del secondo mandato di Marco Marsilio, infatti, sarà il Consiglio regionale di martedì prossimo, 27 agosto, all’Aquila.
Lo è perché la maggioranza, composta da FdI, Forza Italia e Lega, ha una strada obbligata da percorrere, ovvero l’approvazione della Legge di assestamento del Bilancio che dovrebbe rimettere i conti al loro posto. In modo particolare i macro disavanzi delle quattro Asl. E se Marsilio fallisse l’obiettivo finirebbe per condannare la Regione al commissariamento della sanità, come del resto è già accaduto.
Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la riunione di lunedì 26, nell’Hotel Villa Maria di Francavilla al mare. Più che una riunione è un vertice, voluto da Marsilio per trovare l’accordo con gli alleati di governo alla vigilia del Consiglio regionale. Un patto che riguarderà non solo la legge di assestamento, con i suoi articoli “fuorisacco” (che cubano 800mila euro inseriti dall’assessore al Bilancio Quaglieri a vantaggio di Comuni marsicani) non digeriti dai nove decimi dei consiglieri di centrodestra, ma anche il disegno di legge che rivoluziona la sanità regionale. Cioè la creazione della “Struttura di missione” che, con super poteri sul controllo dei conti, finirà per commissariare i quattro manager Asl. (l.c.)

