La mappa dei 143 Comuni con più di dieci contagiati

1 Aprile 2021

La curva dei malati scende nell’area metropolitana, cioè Pescara, Montesilvano e Chieti Ma nell’Aquilano, in Val Vibrata e nella costa Sud del Chietino il quadro sta peggiorando

La nuova mappa dei casi nei Comuni ci permette di calcolare dove il virus sta diminuendo la sua incidenza e dove al contrario aumenta. È un quadro che il Centro offre ai propri lettori per dare contezza della situazione reale del Covid in Abruzzo. Il dato che subito emerge è una diffusa riduzione della presenza del virus sul territorio regionale, ma non mancano delle eccezioni. Ecco un’analisi degli sviluppi della pandemia per tutto il mese di marzo appena trascorso, con i numeri dal 1° marzo a ieri.
L’AREA METROPOLITANA. Nei Comuni dell’area metropolitana Chieti Pescara si conferma un trend in calo della circolazione del virus. Prendiamo ad esempio Pescara, la città rimasta in vetta alla classifica dei contagi, con 948 casi in 31 giorni.
Nell’ultima settimana l’aumento è stato di 78 positivi. La media nel mese di marzo è stata di 30 malati giornalieri, ma questi ultimi erano 36 se la stessa media la calcoliamo al 24 marzo. Nel corso dell’ultima settimana, quindi, la riduzione è stata sensibile. E se vogliamo fare un altro esempio per l’area metropolitana, ci soffermiamo su Montesilvano, il secondo Comune per numero di contagi nella nostra regione (510) nel mese appena trascorso. Qui negli ultimi sette giorni l’incremento è stato di 52 contagi. Mettendo a paragone la media quotidiana di positivi, dopo 24 giorni di marzo era di 19, al 31 del mese è diminuita fino ad arrivare a 16.
I CAPOLUOGHI. Se ci soffermiamo sulle città che rappresentano i quattro capoluoghi di provincia, detto già di Pescara, è Chieti (501) a confermarsi tra le località con il maggior numero di nuovi positivi. Il centro teatino si piazza al terzo posto regionale di questa speciale classifica e chiude “il podio” composto da soli Comuni dell’area metropolitana.
Ma anche qui la curva si dimostra in flessione: è sempre con la media giornaliera che basiamo il confronto. Fino alla scorsa settimana era di 18 casi, che sono diventati 16 con l’ultimo conteggio. A Teramo i malati nell’ultimo mese sono stati 245, un numero che le vale l’ottava posizione in classifica. Ogni giorno in città sono risultate positive 8 persone. Ma se questi calcoli li rapportiamo a una settimana fa, scopriamo che allora la media era più alta.
Infine L’Aquila, una delle località che va in controtendenza. Qui il Covid non molla la presa ed i contagi aumentano. Il capoluogo di regione è la quarta città in Abruzzo (451 casi) e solo nell’ultima settimana l’incremento è stato di 130 positivi. Qui sono 14 i casi quotidiani dopo i 31 giorni di marzo, ma la media una settimana fa era più bassa e si attestava a 13. Rimanendo sul capoluogo aquilano, la settimana scorsa avevamo notato un aumento in otto giorni di 132 casi, negli ultimi sette giorni sono invece cresciuti di 130.
CASI IN AUMENTO. In una situazione di generale miglioramento, L’Aquila rappresenta un’eccezione ma non è l’unica. Basta analizzare i numeri di altre città importanti. Un esempio? Avezzano. Il centro in provincia dell’Aquila ha avuto 301 casi. In sette giorni l’incremento è stato di 103 contagi.
E se ci si sposta dall’Aquilano si può trovare Vasto, importante centro della provincia di Chieti alle prese con una recrudescenza del virus. Dei suoi 289 casi in 31 giorni, colpisce la crescita nella settimana trascorsa: mercoledì 24 marzo i positivi erano 172, ieri 289. Un balzo di 117 malati che si ripercuote anche nella media giornaliera. Sette giorni fa i nuovi infetti quotidiani erano sette (sempre in media), oggi salgono a nove.
Un’altra eccezione è rappresentata da Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, poco meno di diecimila abitanti e mese di marzo che si chiude con un bilancio di 101 contagi. Ma solo una settimana prima erano 69. Anche qui c’è stato un’accelerata del Covid, seppur non marcata.
143 COMUNI. Le località abruzzesi con almeno dieci casi nel mese trascorso sono 143, appena sette giorni fa ne erano 124. Anche sotto questo aspetto, dunque, c’è stato un incremento di 19 centri.
I PRIMI 20. La graduatoria del mese di marzo con i primi venti Comuni vede la presenza nell’ordine di Pescara, Montesilvano, Chieti, L’Aquila, Lanciano, Avezzano, Vasto, Teramo, Francavilla, Roseto, Pratola Peligna, Atessa, Martinsicuro, Giulianova, Città Sant’Angelo, Spoltore, Nereto, Sulmona, Collecorvino e Celano.
CENTRI CON MENO CASI. La classifica dei contagi vede agli ultimi posti quattro località che presentano 11 contagi: si tratta di Massa d’Albe, Rapino, Treglio e Vittorito.
La situazione è ancor meglio in altre otto località, che presentano dieci positivi. Si tratta di Alanno, Bussi sul Tirino, Cellino Attanasio, Civitaquana, Cugnoli, Filetto, Gissi e Torino di Sangro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA