«La mia prima tessera è stata quella del partito radicale»

PESCARA. «La mia prima tessera è stata quella radicale, ma oggi ad andarsene è l'amico prima ancora dell'ispiratore di tante battaglie radicali, non tutte mie», afferma l’ex presidente della Regione,...
PESCARA. «La mia prima tessera è stata quella radicale, ma oggi ad andarsene è l'amico prima ancora dell'ispiratore di tante battaglie radicali, non tutte mie», afferma l’ex presidente della Regione, Gianni Chiodi. «Oltre al dolore, rimane la fierezza del segno che il nostro concittadino ha lasciato nella storia politica e civile di questo paese senza, per di più, aver ricoperto ruoli di governo. Senza aver avuto il riconoscimento, dovuto, di senatore a vita. Oggi tutti sono con Pannella, me ne compiaccio, ma il mio auspicio è che, al di là delle frasi di circostanza, viva il suo esempio, la ricerca infaticabile di un riformismo autentico e mai fine a se stesso, mai puntato sul mero consenso ma sulla necessità di rendere più giusta, né migliore né peggiore, la nostra società». Parole di condoglio sono state espresse anche dal Il deputato di Scelta civica Giulio Sottanelli: «Con la scomparsa di Marco Pannella l'Italia e l'Abruzzo perdono un combattente vero, un uomo coraggioso che ha dedicato la sua intera vita alle battaglie per i diritti civili: Pannella ci lascia un'Italia migliore, più libera e aperta, ci lascia uno straordinario esempio di forza, determinazione e di buona politica al servizio della comunità», conclude Sottanelli.

