La moglie del sindaco diventa un caso politico

20 Ottobre 2019

Pianella: Carla Ricci è nel cda di Ambiente spa, che ha fatto causa al Comune  L’opposizione: nomina contro la legge. La replica: nessun conflitto di interesse

PIANELLA. La presenza di Carla Ricci nel consiglio d'amministrazione di Ambiente Spa diventa un caso politico.
Ricci è la moglie del sindaco di Pianella Sandro Marinelli, candidata dalla Lega alle ultime regionali, e la sua nomina, dallo scorso marzo, fa parecchio discutere in paese.
Già ad aprile i consiglieri del gruppo "Vivere Pianella", e in particolare Annaida Sergiacomo, avevano chiesto ad Ambiente l'annullamento della nomina in autotutela e segnalato la situazione all'Anac.
L'Autorità nazionale anticorruzione non si è ancora pronunciata, ma nel frattempo i consiglieri del gruppo (assieme a Sergiacomo, ne fanno parte Anna Bruna Giansante e Denis Sposo), hanno deciso di incaricare un legale per diffidare la società Ambiente, chiedendo la revoca della carica. Il fatto nuovo è la sentenza del tribunale di Pescara, che a settembre ha condannato il Comune di Pianella in un contenzioso proprio con Ambiente. «All'epoca della nomina non sapevamo ci fosse una causa tra il Comune e società», chiarisce Sergiacomo. Nel 2012, il Comune di Pianella si era infatti opposto al decreto ingiuntivo promosso da Ambiente spa per un importo complessivo di 2.149.365,80 euro, dovuti per la gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti negli anni precedenti. Nel corso del giudizio il Comune provvedeva al pagamento dell’intera quota capitale, ma la causa è proseguita per accertare se gli interessi moratori fossero dovuti, come ha stabilito adesso il tribunale di Pescara. «Appare, per lo meno bizzarro se non in contrasto con ogni norma di legge», sottolinea Sergiacomo, «e in primis con quella del buon senso, che con una causa civile in corso tra Ambiente spa e il Comune di Pianella si sia proceduto ugualmente alla nomina della consorte nel cda della partecipata. Il sindaco appellerà la sentenza e quindi promuoverà causa "contro” la moglie? Oppure riterrà opportuno non procedere venendo meno alla possibilità di ribaltare la sentenza? In entrambi i casi, la situazione è quantomeno imbarazzante». Secondo il legale incaricato dalla minoranza, Giovanni Vittorini, la nomina «appare illegittima sotto l'aspetto di un palese contrasto con disposizioni normative che stabiliscono i requisiti che devono possedere, tagli altri i membri di una società pubblica». In particolare, la norma sancisce come uno dei requisiti «debba essere quello dell'autonomia». E dunque «lo scrivente legale si chiede ancora come possa svolgere la propria attività in autonomia (ed aggiungo in serenità e correttezza) una consigliera di amministrazione di una società a capitale pubblico il cui marito (mi si conceda l'esemplificazione) risulta essere (come nel caso di specie) altresì cliente della società stessa».
La moglie del sindaco, Carla Ricci, così replica agli attacchi dell’opposizione in Comune: «Non c’è alcun conflitto di interesse con la mia nomina di consigliere ad Ambiente. Il Comune di Pianella è socio minoritario neppure al 2%, dunque quota ininfluente. Inoltre, Ambiente non ritira i rifiuti di Pianella, compito affidato a una società privata, peraltro in fase di rinnovo». Quindi, l’affondo: «L’opposizione pensasse a fare proposte concrete per il paese piuttosto che attaccare continuamente il sindaco e la moglie. Mio marito non solo non mi ha aiutata quando ho presentato il curriculum ad Ambiente, ma era assolutamente contrario a questa nomina».