La neopresidente: i medici siano più vicini alla gente

23 Novembre 2017

Maria Assunta Ceccagnoli succede a Lanciotti: ha preso 545 voti su 1063 Le priorità: «I problemi della categoria, i contenziosi legali e la formazione»

PESCARA . È ufficiale: Maria Assunta Ceccagnoli è il nuovo presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Omceo) di Pescara. Con 545 voti su 1063 votanti (891 il quorum) si è imposta sulle altre due liste concorrenti capeggiate da Annarita Frullini, psicoterapeuta pescarese e Nicola Grimaldi, medico di base di Montesilvano.
Ceccagnoli, medico chirurgo di Umbertide, laureata alla Sapienza di Roma e attuale responsabile dell’Unità operativa semplice di qualità ,Urp, Cup e comunicazione istituzionale della Asl di Pescara, a capo della lista “Rinnovamento e continuità” composta da 14 membri del consiglio direttivo e 4 revisori dei conti, succede a Enrico Lanciotti che ha guidato l’Ordine provinciale per quasi cinque lustri. La squadra resterà in carica per il triennio 2018-2020 a partire ufficialmente dal prossimo 1° gennaio. Nel frattempo, lunedì si svolgerà la cerimonia di insediamento del presidente e del nuovo consiglio direttivo, che prenderà il posto del vecchio organigramma guidato da Lanciotti fino al 31 dicembre. Il successo della Ceccagnoli è anche il successo di Lanciotti che nelle settimane precedenti le giornate di voto, in prima (due settimane fa) e seconda convocazione (lo scorso fine settimana) aveva caldeggiato fortemente la candidatura del suo vice negli ultimi tre anni, appunto la Ceccagnoli. «Raccolgo l’eredità del grande lavoro svolto da Lanciotti», ha detto la dottoressa pescarese nel giorno della vittoria, «per tale ragione sento forte il senso della responsabilità di questo incarico, ma cercherò di fare del mio meglio per non deludere le aspettative di coloro che hanno creduto in me. Sono stanca ma felice», ha proseguito a caldo, «la competizione è stata agguerrita, ma l’esito ci dà grandi soddisfazioni, spero di essere all’altezza dei miei compiti». I primi obiettivi nel segno del rinnovamento? «Un Ordine dei Medici ancora più vicino alla gente, e questo accadrà rafforzando il rapporto con le associazioni di tutela dei diritti del malato e di volontariato. Inoltre lavoreremo sulla vigilanza delle azioni legali contro i medici e verificheremo la fondatezza dei contenziosi penali e civili promossi nei confronti dei medici. Quindi creeremo una commissione che si occuperà delle problematiche della categoria, guardie mediche in primis. Nel segno della continuità porteremo avanti alcuni progetti avviati negli anni scorsi come la gestione di una rigorosa formazione medica pre e post laurea, riservata prevalentemente ai giovani, e aggiornamenti professionali di qualità accessibili a tutti». Nelle intenzioni del neo presidente, l’Ordine dovrà essere «interlocutore primario delle altre istituzioni sanitarie nelle decisioni inerenti le politiche della salute dell’ospedale e del territorio».
Questa la squadra: Antonello Persico (527 voti); Cristina Rebucci (510); Renato Seller (488); Edoardo Liberatore (472); Augusta Consorte (458); Silvio Basile (447); Ivo De Iuliis (430); Maria Rizzi (425); Enrico Bracone (421); Stefania Campa (419); Daniele Di Marzio (418); Giuseppina D’Intino (416); Annalisa Esposito (397); Fabrizio Febo (381). Revisori dei conti: Renato Minicucci, Raffaele Germano, Chiara Cervone, Silvia Di Michele. Lo spoglio dei candidati revisori dei conti, appartenenti a tutte le tre liste, si è svolto ieri sera nella sede Omceo di via dei Sabini. L’esito elettivo degli altri candidati sul sito dell’Ordine: https://www.omceopescara.it/ Grande la delusione di uno degli sconfitti: «Né io, né altri della mia squadra, faremo parte del nuovo consiglio», scrive Annarita Frullini sul suo profilo Facebook. «Auguro buon lavoro ai colleghi, domani sarà per tutti un altro giorno».
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