La neve c’è: si scia a Roccaraso, al lavoro per aprire altre piste

È caduta in abbondanza nell’Alto Sangro facendo partire l’attività dopo uno stop durato due mesi Majelletta, impianti attivi domani. Sabato tocca a Passolanciano. Attesa a Ovindoli e Campo Felice
L’AQUILA. Si scia già a Roccaraso, domani alla Majelletta, nel fine settimana si valuta l’apertura degli impianti di risalita anche a Passolanciano, Campo Felice e Ovindoli. Ancora incertezza, invece, per Campo Imperatore. Della prima vera affacciata dell’inverno – il maltempo ha interessato, nelle ultime ore, in prevalenza l’Appennino centro-settentrionale, causando piogge che sono diventate nevicate mediamente al di sopra dei 1.500 metri di altitudine – ha beneficiato in maniera particolare il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro, dove si sono avuti i principali accumuli di neve al suolo, oltre 40 centimetri.
la prima neve
La nevicata dell’8 gennaio scorso ha dato il via a una stagione invernale partita con grande ritardo. Attualmente in Abruzzo si può sciare esclusivamente nel comprensorio sciistico di Aremogna, Pratello e Pizzalto con circa 19 piste aperte a disposizione dei tanti appassionati dello sci provenienti in larga parte da varie zone del Sud Italia. A Roccaraso sono tornati operativi gli impianti di Valle Verde 1 e Gravare di Sotto, sul versante dell’Aremogna. Altre e ulteriori aperture avverranno nei prossimi giorni, secondo un calendario ancora in corso di definizione.
le prossime aperture
Per quanto riguarda Passolanciano e Majelletta si sta lavorando per l’apertura degli impianti per la fine della settimana. Gli impianti sciistici Majelletta We (ex Mammarosa) di località Majelletta a Pretoro (Chieti) saranno ufficialmente riaperti nella giornata di domani. In particolare, saranno aperte la Stella Blu 3 (tappeto campo scuola) e la Stella Blu 6 (pista alta per esperti). Si profila, inoltre, un sabato e domenica sugli sci anche per Passolanciano. Si attendono ancora disposizioni ufficiali, invece, sia per Campo Felice sia per Ovindoli-Monte Magnola. Le recenti nevicate, in questi ultimi due comprensori, non sono state sufficienti per consentire l’avvio ufficiale della stagione bianca. Il ricorso all’innevamento artificiale è infatti strettamente legato alle temperature, oltre alla disponibilità idrica, per cui il meteo incerto e i rialzi termici non aiutano la predisposizione delle piste. Anche a Ovindoli gli operatori sono alle prese con l’innevamento delle piste in quota, ma non ci sono certezze sull’apertura.
il caso gran sasso
Manca ancora la data di apertura della stazione invernale di Campo Imperatore. Proprio mentre torna chiusa al transito, con ordinanza della Provincia dell’Aquila, la strada statale 17 bis, che collega Fonte Cerreto a Campo Imperatore, a causa delle improvvise bufere di neve che rendono pericolosa la circolazione dei mezzi in quel tratto durante il periodo invernale, si avvia verso lo sblocco lo stop della funivia del Gran Sasso. Un impianto rimasto fermo dopo un esposto in cui si ipotizzavano criticità a una delle funi portanti, ma che ora sta per essere rimesso in funzione dopo alcune prescrizioni da parte del ministero che dovrebbe firmare il nulla osta. In ogni caso, i tempi per l’apertura agli sciatori non sono stati ancora definiti, anche perché saranno necessarie le verifiche sulle condizioni della neve e poi la preparazione delle piste e degli impianti di risalita.
il teramano
Bilancio negativo anche nelle stazioni invernali del Teramano: a Monte Piselli la stazione resta aperta e funzionante per ciaspolate, passeggiate e scialpinismo. A Prati di Tivo tutti gli impianti sono fermi nonostante l’arrivo della neve. Tra prescrizioni e controversie annose si profila, dunque, un’altra stagione da dimenticare.(e.n.)
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