La neve è poca, ma ottima Dove sciare nel week end

Impianti aperti a Roccaraso e in alto Sangro, a Campo Felice e Campo Imperatore Sciatori anche Ovindoli e sulla Majelletta. Restano chiuse le piste a Prati di Tivo
PESCARA . La neve non abbonda, ma quella che c’è consente di sciare in quasi tutte le stazioni abruzzesi. Questa la situazione per il fine settimana.
ROCCARASO. Dopo l’apertura dei primi impianti delle stazioni di Pizzalto e delle Gravare durante le vacanze natalizie, è aumentato da mercoledì scorso, a Roccaraso, il numero di piste aperte. Grazie alle temperature rigide delle ultime ore gli impianti di innevamento hanno potuto lavorare proficuamente, con l’apertura di tre importanti piste per arricchire l’offerta sciistica. Si scia sui 1830 metri di lunghezza della pista nera “Del Bosco” di Monte Pratello così come sulla lunghissima (quasi 3 km) pista rossa “Canguro” in zona Pizzalto. Pronta anche la pista “Rossa-Le Aquile” in zona Aremogna, perfettamente percorribile dal weekend con la cabinovia a dieci posti Gravare-Toppe del Tesoro. È iniziata la stagione sciistica anche nella ski area di Pescocostanzo, sempre in Alto Sangro. Sono aperte le piste Campo Smith e Campo Scuola. Buone notizie arrivano anche da Pescasseroli, dove sono in funzione 3 impianti e i punti ristoro del bacino di monte Coste delle Vitelle: la seggiovia quadriposto Orsa Maggiore, la seggiovia Orsetta e la sciovia Campo Scuola. Chiusi a Scanno, per il terzo anno consecutivo, gli impianti sciistici di Monte Rotondo.
CAMPO FELICE. Gli impianti aperti sono seggiovia Brecciara, seggiovia Campo Felice, seggiovia Scuola, seggiovia Cerchiare, seggiovia Cisterna, skilift Pista Dick, tappeto Campo Felice, tappeto Snowtubing. Le piste aperte sono Scorpione, Toro, Capricorno , Campo Scuola 1, Campo Scuola 2, pista Snowtubing. «Viste le condizioni meteo», spiega il direttore della stazione Gennaro Di Stefano, «è già tanto quello che siamo riusciti a fare. Ora dobbiamo sperare che arrivi anche la neve naturale, altrimenti sarà difficile mantenere l’attuale situazione».
CAMPO IMPERATORE. A Campo Imperatore oltre alle due piste in funzione dal 15 dicembre, con la seggiovia delle Fontari, è stato aggiunto il collegamento su strada e c’è un’ottima neve naturale, anche se poca. «Nonostante la neve sia poca, le basse temperature notturne ci permettono di mantenere le piste in ottime condizioni», dice l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Dino Pignatelli, «ma ormai per il Gran Sasso va presa una decisione: la prossima settimana presenterò a Comune, Regione e Parco il progetto per l’innevamento programmato, ma anche quello di ampliamento degli attuali impianti. Ci si dovrà sedere intorno a un tavolo e trovare una soluzione, oppure la stazione è destinata a morire».
MAJELLETTA. Pochi centimetri di neve, protetti dalle basse temperature degli ultimi giorni, sulle piste della Majelletta dove sono aperti tre impianti bassi in località Mammarosa mentre a Passolanciano gira la seggiovia del Panorama con sbocco sulla sciovia della Chiesetta e sulla pista Panoramica da percorrere, in ogni caso, con parecchia attenzione. Chiusa al momento la sciovia Marcantonio che potrebbe comunque riaprire, attraverso una sistemazione delle piste, in occasione del week-end. Situazione difficile con tanto rammarico da parte degli operatori economici per la mancanza di un impianto di innevamento programmato.
OVINDOLI. La neve inizia a coprire le piste di Ovindoli e gli sciatori cominciano ad arrivare per godersi i primi scenari mozzafiato. Sono già aperti Capanna Brin, Telecabina le Fosse e Montefreddo e le piste in quota Brin a 1.100 metri, Monte Freddo 1.400 metri e Panoramica 1.300 metri. La situazione potrebbe cambiare già nelle prossime ore in base alle condizioni meteorologiche. La stazione, compatibilmente con temperature e vento favorevole, è pronta ad attivare il sistema di innevamento programmato per la preparazione e l’apertura di altre piste già nei prossimi giorni.
PRATI DI TIVO. Stazioni sciistiche chiuse nel Teramano. A Prati di Tivo sul Gran Sasso la spolverata di neve caduta nei giorni scorsi non permette la riattivazione degli impianti e le piste. Le basse temperature permetterebbero l’innevamento artificiale, ma i cannoni sparaneve in dotazione della stazione non sono stati attivati con qualche lamentela sui social network da parte di qualche operatore. Le attrezzature sono comunque pronte e se le neve arriva copiosa la stazione viene prontamente riaperta. Domani e domenica si svolgerà l’annuale raduno di cani alaskan malmute e husky nella piazzetta. Impianti chiusi a Monte Piselli sulla Laga. Dopo l’aggiudicazione della gestione degli impianti da parte dell’imprenditore sambenedettese Marco Finori, che gestisce anche quelli dei Prati, c’è stato il ricorso da parte dello storico ex gestore Remigio Group. Si attende, perciò, il pronunuciamento del Tar.
(Massimiliano Lavillotti
Romana Scopano
Pietro Guida
Adele Di Feliciantonio
Giuseppe Rendine)

