La nuova via Croce quasi pronta: entro febbraio riaprirà al traffico

Sopralluogo del sindaco Masci nel cantiere di Porta Nuova per verificare lo stato dei lavori in corso «La strada collegherà lo stadio al fiume, così la viabilità è destinata a migliorare in tutto il quartiere»
PESCARA. Entro il prossimo mese di febbraio la nuova via Benedetto Croce riaprirà al traffico. Ad annunciarlo è stato ieri il sindaco Carlo Masci, al termine di un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori di ampliamento della strada.
IL SOPRALLUOGO «Proseguono i miei sopralluoghi per controllare i lavori che stiamo svolgendo in città», ha detto Masci, «oggi (ieri, ndr) siamo in via Benedetto Croce, entro la fine del mese di febbraio la riapriremo al traffico con una nuova viabilità che collegherà lo stadio al fiume, migliorando notevolmente la circolazione nella zona di Porta Nuova».
«Nella riqualificazione urbana di quest’area, con la supervisione della Soprintendenza ai beni ambientali», ha aggiunto il sindaco, «abbiamo previsto anche una nuova pavimentazione sulsagrato della chiesa di Maria Santissima Immacolata Concezione, dove realizzeremo una fontana, che diventerà un altro punto di incontro per le famiglie, mamme, nonni e bambini. Così Pescara cresce, si evolve, per diventare sempre più bella, moderna, inclusiva».
I LAVORI I lavori, dunque, proseguono a pieno ritmo. Lavori cominciati circa un anno fa con l’esproprio e l’abbattimento di due abitazioni che ricadevano proprio a ridosso dell’incrocio con via Vespucci e che ora hanno lasciato spazio a una grande rotatoria e a nuovi parcheggi. «Per decenni», ha ricordato tempo fa il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi, «l’intervento, pure previsto nel Piano regolatore generale, è stato bloccato dalla presenza di due abitazioni dotate di un solo pianterreno. Abitazioni che, seppure sottoposte a un provvedimento di esproprio per pubblica utilità, rimanevano imperterrite al loro posto. Finalmente, l’amministrazione comunale è riuscita a sbloccare la procedura e nei mesi scorsi siamo riusciti a procedere all’abbattimento delle due case e all’apertura del cantiere».
IL PROGETTO Al posto dei due fabbricati è stata realizzata una maxi rotatoria che ha diviso le carreggiate stradali, con l’istituzione anche dei parcheggi sul lato est dell’asse stradale. Il progetto ha previsto poi l’allungamento della rotatoria con una forma a fagiolo verso via Don Brandano, per poter disciplinare il doppio senso di marcia sulle tre vie, ossia via Benedetto Croce, via Vespucci e via Don Brandano.
L’obiettivo è quello di trasformare via Croce in una strada ad alto scorrimento alternativa a viale Marconi, nel collegamento tra la parte nord e quella sud di Porta Nuova, assorbendone così parte del traffico privato. Il progetto di riqualificazione, inoltre, ha previsto la rimozione di 7 platani, di cui 6 ad alto fusto, che saranno sostituiti da 18 nuovi platani sempre ad alto fusto. Sulle rotatorie verranno, invece, piantumati un olivo e 3 alberi dei tulipani di 6 metri di altezza.
Verranno poi installate 5 panchine e sulla piazza laterale alla chiesa del Cuore Immacolato di Maria, quindi in via Don Brandano, è prevista anche la realizzazione di una fontana a pavimento a getto d’acqua quale elemento di arricchimento estetico-architettonico. «L’obiettivo», aveva fatto presente Foschi, «è quello di dare alla città una strada ampia, spaziosa, capace di assorbire parte del traffico automobilistico che oggi si concentra su viale Marconi. Quest’ultima verrà finalmente decongestionata e in questo modo si potrebbe meglio gestire il traffico degli autobus». Oltre al rifacimento dei marciapiedi, delle aree a verde, degli allestimenti vari, l’opera verrà completata con la caratterizzazione in superficie del passaggio del fosso Bardet.

