«La paura del contagio si respira nell’aria»

9 Aprile 2020

L’AQUILA. Nella struttura blindata del G8, dove vengono ricoverati i più gravi tra i pazienti affetti da Covid19, il tempo è sospeso. Se ne accorge subito la dottoressa Cristina Crosti, quando entra...

L’AQUILA. Nella struttura blindata del G8, dove vengono ricoverati i più gravi tra i pazienti affetti da Covid19, il tempo è sospeso. Se ne accorge subito la dottoressa Cristina Crosti, quando entra per la prima volta nell’edificio, per svolgere il suo ruolo di psicologa, grazie a un progetto di L’Aquila per la vita e dell’associazione Salute donna. «La paura del contagio è forte, si respira nell’aria, come anche l’angoscia di chi va incontro a ciò che non conosce», racconta, «quando ho indossato quella che ho chiamato l’armatura contro il virus (doppia mascherina, visiera, occhiali, cuffie, tuta) il primo pensiero è stato di riconoscenza nei confronti di tutto il personale che sta a contatto con questi pazienti per sei o otto ore al giorno. È difficile anche solo guardare da dietro quella visiera». Quando un paziente le avvicina il telefono per mostrarle una fotografia, la dottoressa Crosti non riesce a distinguerne i contorni e gli promette che un giorno, fuori da lì, la guarderà meglio. Ma non riesce a trovare le parole per rispondere a chi le chiede di portare i suoi saluti oltre quelle stanze, nel mondo che sembra così lontano: “Mi raccomando, anche se dovessi morire”. «L’impatto è molto forte», dice la dottoressa. «È subito lampante il vissuto di solitudine dei pazienti, costretti a stare lontani dai propri cari, con una patologia da cui non sanno se guariranno. Si attivano immaginari di morte, di trasformazione forte, di chiusura. Per farmi capire, ho dovuto alzare il tono della voce, in modo da superare la barriera della doppia mascherina, della visiera, dei rumori dell’ossigeno sempre attivo e dei monitor. Avevo paura di avvicinarmi troppo, ma anche di essere troppo distante. Ma mai, davvero, mai ho pensato di tirarmi indietro». (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.