La pensione anticipata, entro la fine del mese le domande per chi svolge attività usuranti

26 Aprile 2024

PESCARA. Ultimi giorni disponibili per inviare la domanda per il riconoscimento delle attività svolte come usuranti. È necessaria per poter accedere ai trattamenti pensionistici anticipati nel 2025 e...

PESCARA. Ultimi giorni disponibili per inviare la domanda per il riconoscimento delle attività svolte come usuranti. È necessaria per poter accedere ai trattamenti pensionistici anticipati nel 2025 e va inviata all’Inps entro la scadenza del 1° maggio 2024.
I lavoratori e le lavoratrici impegnati in mansioni particolarmente usuranti, gli addetti alla cosiddetta linea catena e i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, infatti, possono accedere alla pensione anticipata se nel corso del 2025 maturano i seguenti requisiti: un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità); età minima pari a 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, se dipendenti; o pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, se autonomi.
Gli stessi requisiti sono richiesti anche ai lavoratori e alle lavoratrici notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 in un anno o per l’intero anno.
I requisiti necessari invece per i lavoratori notturni a turno occupati per un numero di giorni lavorativi inferiore sono i seguenti. Da 72 a 77 giornate all’anno: 35 anni di anzianità contributiva; età minima per i dipendenti pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6; per i lavoratori autonomi, invece, pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.
Da 64 a 71 giornate all’anno: 35 anni di anzianità contributiva; età minima par i dipendenti pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6; per gli autonomi pari a 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.
La richiesta deve essere presentata all’Inps in via telematica insieme al modulo “AP45” e alla documentazione indicata per ogni attività svolta dalla tabella A allegata al decreto del 20 settembre 2017 del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia facilmente reperibile su Internet. Infine, nel caso in cui dalla documentazione non emerga in maniera chiara lo svolgimento del lavoro faticoso e pesante, è possibile fornire ogni ulteriore documentazione probatoria. I documenti, sottolinea l’Inps in una circolare, devono però risalire all’epoca in cui sono state svolte le attività. (c.s.)
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