La Pineta riapre dopo l’incendio, domani mattina la festa
PESCARA. Dopo sette mesi dall’incendio che ha devastato la Pineta dannunziana, l’area verde riapre alla città. Come annunciato nei giorni scorsi dal vice sindaco Gianni Santilli al Centro, i lavori...
PESCARA. Dopo sette mesi dall’incendio che ha devastato la Pineta dannunziana, l’area verde riapre alla città. Come annunciato nei giorni scorsi dal vice sindaco Gianni Santilli al Centro, i lavori per mettere in sicurezza e pulire la zona danneggiata sono ultimati per cui i comparti 3 e 4 (quelli del laghetto artificiale e dei giochi) torneranno fruibili a partire da domani mattina: alle 10.30 i cancelli saranno spalancati al pubblico. E con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, che si è occupata di far eseguire i lavori, ci saranno la preside e gli alunni di quattro classi dell’istituto comprensivo 6, la dirigente scolastica e due classi del comprensivo 2, i rappresentanti delle associazioni Sport 21 e Fidas, gli agenti della Guardia Zoofila, e i rappresentanti del Comitato di esperti nominato dal sindaco per la rigenerazione della Pineta dannunziana dopo l’incendio del primo agosto scorso.
Ieri hanno voluto vedere di persona come è rinata l’area verde, il sindaco Carlo Masci e Santilli, accompagnati dai tecnici. «Per me è motivo di gioia», ha detto dopo il sopralluogo il sindaco, «restituire ai pescaresi la fruibilità della nostra Pineta. È stato il mio cruccio per mesi, ci siamo impegnati con il Comitato dei saggi perché questo giorno potesse arrivare. Ora riapriamo i comparti 3 e 4, ma molto c’è ancora da fare. Intanto ricominciamo a goderci la nostra Pineta, che torna a disposizione di sportivi, bambini e famiglie».
«Era l’impegno che avevamo assunto», ha proseguito Santilli, «ed è motivo di soddisfazione riaprire i cancelli proprio con l’arrivo della primavera».
Gli interventi sono stati finalizzati a «mettere in sicurezza tutta la superficie percorsa dal fuoco, lì dov’era possibile agire, in particolare nell’area-giochi e in prossimità dei viali principali parzialmente interessati dal rogo, mentre le zone più colpite dovranno essere oggetto prossimamente di un progetto specifico e per il momento restano interdette agli utenti. Sono stati ripristinati poi le staccionate, il sistema di protezione palo-corda-palo, la segnaletica e la cartellonistica, oltre alle recinzioni in legno nei pressi del laghetto. Ripulite, infine, alcune aree, nei limiti consentiti dal Piano di assetto naturalistico, ed eliminate alcune piante esotiche, come previsto prima dell’incendio».

