La Pineta riapre dopo l’incendio, domani mattina la festa

4 Marzo 2022

PESCARA. Dopo sette mesi dall’incendio che ha devastato la Pineta dannunziana, l’area verde riapre alla città. Come annunciato nei giorni scorsi dal vice sindaco Gianni Santilli al Centro, i lavori...

PESCARA. Dopo sette mesi dall’incendio che ha devastato la Pineta dannunziana, l’area verde riapre alla città. Come annunciato nei giorni scorsi dal vice sindaco Gianni Santilli al Centro, i lavori per mettere in sicurezza e pulire la zona danneggiata sono ultimati per cui i comparti 3 e 4 (quelli del laghetto artificiale e dei giochi) torneranno fruibili a partire da domani mattina: alle 10.30 i cancelli saranno spalancati al pubblico. E con i rappresentanti dell’amministrazione comunale, che si è occupata di far eseguire i lavori, ci saranno la preside e gli alunni di quattro classi dell’istituto comprensivo 6, la dirigente scolastica e due classi del comprensivo 2, i rappresentanti delle associazioni Sport 21 e Fidas, gli agenti della Guardia Zoofila, e i rappresentanti del Comitato di esperti nominato dal sindaco per la rigenerazione della Pineta dannunziana dopo l’incendio del primo agosto scorso.
Ieri hanno voluto vedere di persona come è rinata l’area verde, il sindaco Carlo Masci e Santilli, accompagnati dai tecnici. «Per me è motivo di gioia», ha detto dopo il sopralluogo il sindaco, «restituire ai pescaresi la fruibilità della nostra Pineta. È stato il mio cruccio per mesi, ci siamo impegnati con il Comitato dei saggi perché questo giorno potesse arrivare. Ora riapriamo i comparti 3 e 4, ma molto c’è ancora da fare. Intanto ricominciamo a goderci la nostra Pineta, che torna a disposizione di sportivi, bambini e famiglie».
«Era l’impegno che avevamo assunto», ha proseguito Santilli, «ed è motivo di soddisfazione riaprire i cancelli proprio con l’arrivo della primavera».
Gli interventi sono stati finalizzati a «mettere in sicurezza tutta la superficie percorsa dal fuoco, lì dov’era possibile agire, in particolare nell’area-giochi e in prossimità dei viali principali parzialmente interessati dal rogo, mentre le zone più colpite dovranno essere oggetto prossimamente di un progetto specifico e per il momento restano interdette agli utenti. Sono stati ripristinati poi le staccionate, il sistema di protezione palo-corda-palo, la segnaletica e la cartellonistica, oltre alle recinzioni in legno nei pressi del laghetto. Ripulite, infine, alcune aree, nei limiti consentiti dal Piano di assetto naturalistico, ed eliminate alcune piante esotiche, come previsto prima dell’incendio».