La pista di atletica leggera realtà dopo 8 anni d’attesa

8 Dicembre 2016

L’impianto costato mezzo milione sarà inaugurato sabato, il progetto è del 2009 La costruzione è stata sospesa più volte. C’è anche l’ok della Fidal per le gare

MONTESILVANO. La pista di atletica leggera di Montesilvano è finalmente ai blocchi di partenza. Verrà tagliato sabato mattina alle 10 il primo e più importante nastro dell’impianto sportivo che la città attende da 8 anni.

La pista di atletica, che trova spazio all’interno dello stadio di via Senna, infatti, è una delle tante incompiute della città adriatica e il suo progetto risale al 2009. Ritardi, rinvii e problemi di vario genere hanno però finora privato gli sportivi di Montesilvano di questa struttura che presto potrebbe ospitare anche gare agonistiche. Per il momento, infatti, la pista di atletica potrà essere utilizzata solo per gli allenamenti, ma attraverso la dotazione di una serie di attrezzatture, sulle quali l’amministrazione comunale è già a lavoro, presto lo stadio montesilvanese potrà aprire le sue porte a competizioni di atletica leggera. «Si tratta di una struttura che consentirà a Montesilvano di divenire punto di riferimento nel mondo sportivo internazionale», commenta l’assessore allo sport Ottavio De Martinis. «Nell'ambito dell'appuntamento con la Mezza Maratona sul Km lanciato, la gara podistica organizzata in collaborazione con l'associazione nazionale Bersaglieri, abbiamo voluto inserire anche un momento cruciale per la città». Il progetto della pista risale al 2009 e i lavori, affidati alla ditta De Leonibus Costruzioni, presero il via a marzo del 2012, per poi procedere tra diverse sospensioni fino a novembre 2014. Il 7 agosto 2015 la Fidal ha rilasciato il certificato di omologazione dell’impianto sportivo di atletica leggera, inserendolo nella classe IE “Esercizio”, con la possibilità di classificarlo come Impianto parziale nel momento in cui verrà dotato di regolare attrezzatura conforme alla normativa federale. L’opera ha avuto un costo complessivo di circa 500.000 euro: oltre 430.000 euro sono stati spesi per la pista e la riqualificazione generale dello stadio, compresi i nuovi arredi; 30.000 euro circa sono stati impiegati per la pavimentazione dei lati della nuova pista; infine, 16.000 per il ripristino di spogliatoi e tribune.

«L'omologazione della Fidal», aggiunge De Martinis, «e il progetto di potenziamento delle attrezzature che abbiamo già avviato ci permetteranno di rendere la pista una delle sedi di gare agonistiche di atletica leggera. Questo significa sviluppare il turismo sportivo e dunque destagionalizzare l'offerta della città».

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