La protesta dei 50 sindaci: sfida di D’Amico a Marsilio

2 Agosto 2024

Il leader dell’opposizione: «Può rinunciare alla Legge mancia per sostenere gli enti locali»

L’AQUILA. Non è un invito ma una sfida che il leader dell’opposizione, Luciano D’Amico, lancia al presidente della giunta, Marco Marsilio. «Appoggiamo la richiesta dei 50 sindaci, rappresentati dalle parole del primo cittadino di Tollo, Angelo Radica, nel chiedere a Marsilio di intervenire sui tagli lineari, per 37 milioni di euro, che il Governo Meloni ha fatto ricadere sulle spese correnti di 305 Comuni e delle quattro Province abruzzesi, mettendo a rischio i servizi essenziali ai cittadini». Così esordisce D’Amico, all’indomani della lettera di protesta dei 50 sindaci anticipata dal Centro. Già il 13 luglio, il Patto per l’Abruzzo aveva esortato il presidente a difendere il territorio e a non appoggiare le scelte della sua parte politica a Roma. «Ma nonostante la nostra istanza e il grido d’aiuto delle associazioni degli enti locali (Ali, Anci e Uncem), dalla maggioranza di centrodestra non è arrivata alcuna soluzione», sottolinea il capo della minoranza che questa volta va oltre le parole. «Porteremo il caso nel Consiglio regionale del 6 agosto», annuncia D’Amico, «con una Risoluzione in cui si impegna Marsilio a creare un fondo nel Bilancio della Regione a beneficio di tutti i Comuni e le Province abruzzesi, da destinare secondo criteri oggettivi, imparziali e trasparenti. Il fondo dovrà essere finanziato con parte delle risorse recuperate dall’abrogazione della “Legge mancia” che, soprattutto alla luce di questa situazione emergenziale per gli enti locali, ci vede sempre più convintamente contrari». Non solo. Nella Risoluzione, l’opposizione sposa le richieste avanzate dai sindaci impegnando il presidente sia nella Conferenza Stato-Regioni sia verso il Governo Meloni a scongiurare il taglio lineare al funzionamento dei Comuni, e a consentire sia l’utilizzo dell’avanzo libero delle spese correnti sia a ridurre la percentuale di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità. Marsilio si aprirà al dialogo? Replicherà in prima persona al leader dell’opposizione o delegherà un sottoposto? E infine sarà disposto a cancellare una porzione di quei finanziamenti a pioggia decisi prima delle elezioni regionali? «Abrogando la Legge mancia avremo a disposizione ben oltre 22 milioni di euro», incalza D’Amico. «Destinare una parte di questi alla creazione del fondo per i Comuni e le Province significa correggere il grave errore commesso dal centrodestra nell’ultima legge di Bilancio e, soprattutto, vuol dire aiutare concretamente i sindaci permettendo di coprire quelle spese correnti che si traducono in servizi per i cittadini, e non nel finanziamento di sagre o associazioni di ballo, scelte in modo totalmente discrezionale dal consigliere regionale di turno. Riteniamo la nostra proposta», conclude, «una soluzione di civiltà, trasparenza e buon senso».
I SINDACI IN CAMPO. Abbateggio – Gabriele Di Pierdomenico, Aielli – Enzo Di Natale, Alanno – Oscar Pezzi, Altino – Vincenzo Muratelli, Arielli – Catia Benarrivato, Barisciano – Fabrizio D’Alessandro, Bellante – Giovanni Melchiorre, Bomba – Raffaele Nasuti, Cagnano Amiterno - Iside Di Martino, Canosa Sannita – Costanza Berardi, Casacanditella – Alessandro Monaco, Casoli – Massimo Tiberini, Castellafiume – Giuseppina Perozzi, Castiglione Messer Marino – Silvana Di Palma, Castiglione Messer Raimondo – Vincenzo D’Ercole, Catignano – Francesco Lattanzio, Celenza sul Trigno - Walter Di Laudo, Chieti – Diego Ferrara, Collarmele – Antonio Mostacci, Collelongo – Rosanna Salucci, Crognaleto – Orlando Persia, Furci – Fabio Di Vito, Gessopalena – Mario Zulli, Gissi – Nicola Marisi, Lama dei Peligni - Tiziana Di Renzo, Lettomanoppello - Simone Romano D'Alfonso, Lentella – Marco Mancini, Montenerodomo – Angelo Piccoli, Palmoli – Giuseppe Masciulli, Palena – Claudio D’Emilio, Pennapiedimonte – Rosalina Di Giorgio, Pescocostanzo – Roberto Sciullo, Opi – Antonio Di Santo, Paglieta – Ernesto Graziani, Pettorano sul Gizio – Antonio Carrara, Pineto – Alberto Dell’Orletta, Pizzoli – Giovannino Anastasio, Roccamontepiano – Dario Marinelli, Sante Marie – Lorenzo Berardinetti, San Valentino – Antonio D’Angelo, San Vincenzo Valle Roveto – Carlo Rossi, Serramonacesca – Sebastiano Massimiano, Spoltore – Chiara Trulli, Sulmona - Gianfranco Di Piero, Tagliacozzo – Vincenzo Giovagnorio, Tollo – Angelo Radica, Tornimparte – Giammario Fiori, Torrevecchia Teatina – Francesco Seccia, Vasto – Francesco Menna, Villamagna – Amerigo Orlando.