La Provincia dice sì al parcheggio nella Stella Maris

16 Giugno 2018

MONTESILVANO. Parcheggio della Stella Maris pronto a riaprire per consentire ai bagnanti di raggiungere con facilità la spiaggia di Villa Verrocchio. Dopo un primo diniego da parte della Provincia,...

MONTESILVANO. Parcheggio della Stella Maris pronto a riaprire per consentire ai bagnanti di raggiungere con facilità la spiaggia di Villa Verrocchio. Dopo un primo diniego da parte della Provincia, dovuto alle perplessità espresse dalla ditta attualmente al lavoro nell’ex colonia in tema di sicurezza, e dopo le reazioni preoccupate dei balneatori e ristoratori della zona, spaventati da un possibile esodo di turisti e bagnanti, sembra che la soluzione sia stata trovata e che l’apertura del parcheggio sia imminente. Nella mattinata di ieri, infatti, il presidente della Provincia Antonio Di Marco ha incontrato l’assessore comunale Valter Cozzi e i responsabili dell’impresa De Cesare Ulderico, alla presenza del segretario generale Carlo Pirozzolo e dell’architetto Carlo Di Gregorio, con l’obiettivo di trovare un compromesso tra le esigenze degli operatori turistici e dei cittadini, e quelle della ditta attualmente impegnata con la riqualificazione della Stella Maris. «Ho sempre dimostrato il massimo interesse nella promozione turistica del territorio», sottolinea Di Marco, «così come i rapporti con il Comune di Montesilvano sono ottimi. Ma attualmente la Stella Maris è un’area di cantiere e dunque la responsabilità ricade sulla ditta che ha espresso preoccupazione sul fronte della sicurezza, anche alla luce di alcuni furti registrati. Ma, nonostante tutto, l’impresa mi ha dato la massima disponibilità nel trovare una soluzione». Soluzione che arriverà, con molta probabilità, anche grazie alla disponibilità del Comune di accollarsi le spese per un’ulteriore recinzione dell’area. Per consentire alle auto di parcheggiare e allo stesso tempo agli operai di continuare a lavorare nella massima sicurezza, infatti, sarà necessaria la realizzazione di due accessi distinti all’area esterna dell’ex colonia, così come il perimetro del cantiere dovrà essere ridefinito. «Abbiamo già chiesto i preventivi», evidenzia l’assessore Cozzi, «e se, come ci auguriamo, la cifra non dovesse essere troppo elevata, ci faremo carico delle spese per consentire agli automobilisti di raggiungere il mare e le attività commerciali presenti». Nella zona, infatti, il problema parcheggio è reale dal momento che sono presenti 5 stabilimenti balneari, due hotel, due ristoranti e 400 metri lineari di spiaggia libera, a fronte di appena 40 posti auto disponibili lungo la riviera. Nel corso della riunione, inoltre, il segretario generale dell’Ente ha anche proposto all’assessore Cozzi, al fine di rendere meno gravosi per le casse comunali gli interventi di messa in sicurezza dell’area, di prevedere un pagamento per il parcheggio. In particolare, tra le ipotesi proposte: quella di far pagare la sosta agli utenti oppure quella di chiedere agli operatori turistici della zona un contributo per l’attivazione del parcheggio che rappresenta un servizio in più per i loro clienti. «Non è un’ipotesi sulla quale stiamo riflettendo», assicura Cozzi, «perché contiamo di sostenere noi tutte le spese». (a.l.)