La Provincia vende beni per quasi 2 milioni di euro

Approvato il Piano di alienazione, si parte con l’ex Napolplast di via Breviglieri Poi toccherà alla caserma dei pompieri e a quella dei carabinieri in via Botticelli
PESCARA. La Provincia di Pescara mette in vendita i suoi beni. Lo aveva già deciso a maggio dell'anno scorso, quando ha approvato il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, manifestando così il proprio interesse a disfarsi di una serie di immobili e terreni che potrebbero fruttare parecchi milioni alle casse dell'ente.
E il 23 maggio di quest'anno, dodici mesi dopo il primo via libera al Piano, il consiglio ha approvato la delibera che prevede di «procedere all'alienazione» di alcuni di quei beni e terreni. Per il momento sono stati stralciati dal Piano tre punti, e cioè: la ex Napolplast di via Breviglieri, a Pescara, la ex casa cantoniera di Catignano e un terreno a Cappelle sul Tavo, il cui valore complessivo, in base alla stima della Provincia, supera un milione e 900 mila euro.
In realtà le speranze di vendita dell'ente guidato dal presidente Antonio Di Marco vanno ben oltre, perché tra le strutture di cui intende disfarsi ci sono anche il fabbricato di via Passolanciano che ospita una parte degli uffici della Provincia (ma non solo quelli), che l'anno scorso veniva stimato più di 11 milioni e 600 mila euro (tenendo conto del prezzo di acquisto), e poi il fabbricato che attualmente è sede della caserma dei vigili del fuoco di Pescara, in viale Pindaro, le cui condizioni strutturali sono, però, tutt'altro che ottimali e che la Provincia ha già chiesto ai vigili di riavere indietro, entro il primo luglio.
Sono da cedere poi anche un palazzetto, sempre nel capoluogo adriatico, in via Cesare Battisti, scelto qualche anno fa come sede della polizia provinciale, la caserma dei carabinieri di via Botticelli e altro ancora. Nell'elenco figurano, infatti, un immobile in via Caboto e uno in via Foscolo, a Pescara, un lotto di terreno a Città Sant'Angelo in contrada Martino Bassa (49.105 metriquadrati) e un terreno (11.500 metriquadrati) a Cappelle sul Tavo (via Fiume Tavo), adibito a maneggio.
Per tutti vanno predisposte delle stime precise e le prime sono già state messe a punto e allegate alla delibera. Per la ex Napolplast, realizzata negli anni Sessanta del secolo scorso, dove in passato si è perfino pensato di realizzare una nuova sede dell'istituto alberghiero, la stima è di 1.406.610 euro, e questa cifra è da usare come base d'asta. La superficie totale interessata alla vendita è di 12.290 metri quadri, tra area coperta e scoperta. Una piccola parte oltre questa, però, rimarrà alla Provincia.
Per la ex casa cantoniera di Catignano, in contrada Sterpara 42, i lotti sono due, e sono composti rispettivamente da un appartamento a piano terra con corte, stimato 96.923 euro, e un appartamento al primo piano con corte, il cui valore è stato quotato 77.550 euro. C'è poi il terreno a Cappelle sul Tavo, per un totale di 23.340 metri quadri, su un'area che è stata adibita a impianto sportivo/pista di go kart, che vale 328.020 euro.
La vendita, specifica il provvedimento approvato in aula dal consiglio provinciale, avverrà con «offerte in aumento sui prezzi a base d'asta di ogni singolo lotto», per cui «nulla vieta che, in corso di svolgimento, ci possano essere anche ulteriori valutazioni in rialzo e quindi maggiori entrate per l’amministrazione provinciale», come ha sottolineato in aula il consigliere Gianni Teodoro. La procedura, specificano da Palazzo dei Marmi, è appena avviata, per cui seguiranno una delibera e poi un bando.
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