La Provincia venderà l’ex Mercato del Fiore

7 Luglio 2018

CITTA’ SANT’ANGELO. L'ex Mercato provinciale del Fiore di contrada San Martino a Città Sant’Angelo finirà in vendita, ma non subito: sarà infatti inserito nel piano di alienazioni soltanto tra due...

CITTA’ SANT’ANGELO. L'ex Mercato provinciale del Fiore di contrada San Martino a Città Sant’Angelo finirà in vendita, ma non subito: sarà infatti inserito nel piano di alienazioni soltanto tra due anni, nel 2020. Anche se l'edificio non è attualmente sul mercato, l'intenzione, spiega il presidente dell’ente Antonio Di Marco, è comunque quella di venderlo e di ricavarci un buon guadagno.
Nel frattempo la vicina casa colonica, e i tre ettari e mezzo di terreno intorno, sono stati inseriti in un progetto di valorizzazione regionale: dopo che il demanio ne avrà stabilito il valore, finiranno all'asta.
La Provincia di Pescara ha bisogno di risorse: la speranza è che qualcuno si faccia avanti prima del 2020, intenzionato ad acquistare, anche per velocizzare l'evolversi della situazione.
L'apertura del Ponte San Michele sul fiume Saline che collega Città Sant’Angelo a via Fosso Foreste di Montesilvano, proprio nelle vicinanze del capannone, potrebbe aumentare la fruibilità dello stabile, che negli ultimi anni è caduto nel dimenticatoio.
Dal 2014 infatti il Mercato provinciale del fiore non è più tale. Futura srl, l'azienda che l'aveva in gestione, si è trovata in difficoltà finanziarie e la struttura non è più tornata alla funzione originaria: usata talvolta come deposito per il materiale destinato ai campi gestiti dalla Protezione civile durante le ultime emergenze terremoto, l'ex Mercato del Fiore è diventato un magazzino per la segnaletica stradale e altro materiale in uso dall’amministrazione provinciale.
Due anni fa, nel 2016, la Provincia aveva pubblicato un bando per trovare un soggetto, anche privato, a cui dare l'immobile in locazione. Ma l'ex Mercato del Fiore, 492 metri quadrati di superficie coperta nella parte più bassa di contrada San Martino, non sembra interessare nessuno, almeno non in affitto a 27 mila euro l'anno (ovvero circa 2.250 euro al mese), come aveva proposto nel 2016 la Provincia di Pescara.
Nelle vicinanze del capannone c'è anche la struttura dove sarebbe dovuto nascere il centro di recupero per minori in disagio psichico della Provincia di Pescara: uno stabile oggi in abbandono, purtroppo danneggiato seriamente dai vandali, che aspetta finanziamenti per tornare ad essere utilizzabile. Proprio con l'obiettivo di intercettare fondi nazionali ed europei, due mesi fa lo stabile destinato a centro di recupero è stato affidato all'Asp, l'azienda pubblica di servizi alla persona di Pescara.
Pierpaolo Di Simone
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