La Questura: al lavoro per garantire l’evento

15 Agosto 2019

L’ufficialità del sì è attesa per la prossima settimana. Previste 35mila persone Tra i punti da definire, piano traffico e navette, compreso un treno da Pescara 

MONTESILVANO. «Con spirito propositivo e di massima collaborazione, le istituzioni demandate all’ordine alla sicurezza pubblica si sono già messe al lavoro per cercare di garantire lo svolgimento dell’evento». È un’apertura importante quella che arriva dalla Questura, dopo la prima riunione di ieri sul concerto di Jovanotti previsto sulla spiaggia di Montesilvano il 7 settembre. Ieri mattina il questore Francesco Misiti, alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri, Marco Riscaldati e del primo dirigente della polizia Lucianna Colopi, componente della commissione provinciale di Vigilanza pubblici spettacoli, hanno incontrato il sindaco di Montesilvano De Martinis, «condividendo i primi aspetti organizzativi e alcune problematiche che saranno dettagliatamente esaminate durante i prossimi ed imminenti tavoli tecnici». Intanto, ci crede il sindaco: «Siamo pronti. Stiamo lavorando alacremente all’organizzazione di questo evento che ci darà visibilità, porterà ricchezza e rilancerà la nostra economia». A un passo dal mettere a segno il colpaccio dopo il no a Pescara e l’annullamento della data di Vasto per ragioni tecniche e di sicurezza, De Martinis resta prudente: «Avremo la certezza matematica dopo che si sarà riunito il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico e la commissione provinciale spettacoli, all’inizio della prossima settimana». Intanto, dal tavolo tecnico di ieri, rileva il sindaco, è emersa «tutta la disponibilità del questore» certi che «andremo avanti e supereremo gli ostacoli in corsa». I prossimi step saranno decisivi per il sì definitivo. «All’attenzione delle commissioni ci sono il piano parcheggi, il piano traffico, la valutazione delle aree per i mezzi scenici, il posizionamento delle barriere di sicurezza, degli spazi per gli operatori, le navette e i trasporti compreso un convoglio ferroviario Pescara-Montesilvano. È un’operazione imponente e andranno valutati tutti i rischi per far sì che vada tutto liscio». Ma De Martinis è sicuro che ci siano «tutte le condizioni: la città è pronta, gli albergatori, i balneatori, i commercianti ci hanno dato il loro pieno supporto così come i sindaci di Pescara e di Città Sant’Angelo con i quali sono in stretto contatto». Sindaco, prove tecniche di Grande Pescara? «La Grande Pescara non è vincente, queste sinergie sì».(c.co.)
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