La Regata dei Gonfaloni fa 25 anni e lancia la sfida ai team stranieri

24 Agosto 2019

Domani la manifestazione festeggia le nozze d’argento: 19 equipaggi al via, 9 composti da donne E per il futuro si pensa di allargare la competizione agli equipaggi di Croazia, Spagna e Svizzera

PESCARA. Scatterà domani mattina la XXV edizione della Regata dei Gonfaloni, organizzata dall’associazione Il Maestrale del presidente Fabrizio Verzulli in collaborazione con il Comune di Pescara.
L’evento è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa all’interno del Palazzo di Città, a cui ha preso parte anche il sindaco Carlo Masci. Come spiegato dallo speaker ufficiale della manifestazione Vittorio Di Boscio, saranno 19 gli equipaggi al via, di cui ben 9 composti da donne. La prova si articola lungo il solito percorso, con partenza all’altezza del Lungofiume Papa Giovanni XXIII e giro di boa al ponte Risorgimento. L’itinerario verrà ripetuto due volte dagli uomini, per una distanza complessiva di un miglio marino, mentre quello femminile sarà ridotto alla metà.
«È un onore poter raggiungere il quarto di secolo di questa competizione e di questo fantastico sport», ha detto durante l’incontro lo stesso Di Boscio. «La nostra è una manifestazione di carattere sportivo-culturale, che da tre anni a questa parte dedichiamo alla memoria del mai dimenticato Giovanni Verzulli, il padre della Regata dei Gonfaloni». Poi prosegue: «Intorno all’evento c’è sempre grande interesse da parte di tutte le marinerie italiane. Ma devo dire che quest’anno ho ricevuto alcune richieste anche dalla Spagna e dalla Croazia, oltre che dalla Svizzera. Proprio quest’ultima ci ha fatto riflettere: la passione per questo sport è riuscita a fare breccia anche in un paese che non si affaccia sul mare e per il prossimo anno cercheremo di invitare almeno un equipaggio».
A proposito di equipaggi, ciascuno di questi sarà composto da dieci rematori e un timoniere. Ad aprire l’incontro con la stampa ci hanno pensato gli assessori Alfredo Cremonese e Patrizia Martelli. Poi, a parlare per tutti, è stato il sindaco Masci: «Si tratta di una manifestazione a cui sono particolarmente legato, in quanto nata quando ero assessore al turismo. Pescara è sorta grazie al confronto tra la marineria Nord e quella Sud e in un certo senso il fiume che le attraversa vuole unirle e non dividere». Quindi continua: «Iniziative come queste servono per riacquisire quel senso di identità del territorio. Domani sera sarò presente alla premiazione».
A proposito del programma, dopo la presentazione fissata alle 8 di domani mattina sempre sulla banchina del molo sud, un’ora dopo riunione tra organizzatori e rappresentanti dei vari equipaggi, quindi alle 10 inizio delle gare di qualificazione.
Dalle 15 via alle fasi finali con in ordine prima le gare per il 5° e 6° posto, poi quelle per il 3° e 4°, quindi l’atto conclusivo con la sfida che assegna l’edizione 2019.
Dopo la premiazione spazio al divertimento e agli stand gastronomici, attivi già dalla giornata odierna, sempre nello spazio del molo sud dedicato all’organizzazione dell’evento.
La manifestazione, come ricordato dai presenti, è stata finanziata con un contributo regionale di 20mila euro.
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