La Regione finanzia la nascita dell’Unità di cure primarie

22 Aprile 2018

Francavilla, stanziati un milione e 746mila euro per la Asl per realizzare il centro dove opereranno medici e specialisti

FRANCAVILLA AL MARE. Anche a Francavilla al Mare verrà attivata in maniera definitiva l'Uccp, ossia l'Unità complessa di cure primarie, una struttura nella quale opereranno in forma aggregata e funzionale, medici e specialisti convenzionati, oltre a medici di continuità assistenziale.
A deciderlo è stata, su proposta dell'assessore alla Programmazione Sanitaria Silvio Paolucci, la giunta regionale abruzzese che ha approvato una delibera per il finanziamento totale di un milione e 764mila euro in favore della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, che consentirà di aprire l'Uccp sia a Francavilla che a Chieti. Per quanto riguarda la città amministrata dal sindaco Antonio Luciani, la sede dove sorgerà il nuovo presidio sanitario è quella dell'ex Istituto Padovano, nel rione di San Franco, dove già adesso la Asl ha dei locali che vengono utilizzati per le vaccinazioni. Per rendere operativa l'Uccp sarà necessario prima adeguare il palazzo Padovano e per fare questo è prevista una spesa di circa un milione di euro grazie a un accordo tra la Asl e il Comune che, proprietario dell'immobile, cederà la restante parte dell'edificio rinunciando ai canoni. Gli utenti totali, calcolati in base al numero degli assistiti affidati ai medici di medicina generale che potranno usufruire della nuova struttura, sono 45.398. L'obiettivo più importante è quello di garantire assistenza sanitaria di base e diagnostica di primo livello, realizzando la continuità assistenziale 24 ore su 24, 7 giorni su 7 a disposizione dei cittadini per i codici bianchi da pronto soccorso. Al suo interno opereranno almeno venti medici e nonostante la popolazione di riferimento minima sia pari a 30mila residenti (in città sono 26mila) per l'Uccp francavillese è stato preso in considerazione il notevole aumento di popolazione dei mesi estivi. «E’ un servizio molto importante per la città», dice il sindaco Luciani. «Una volta ristrutturato il Padovano anche il 118, attualmente appoggiato in locali privati, verrà trasferito lì. Ringrazio per l'impegno profuso l'assessore comunale al patrimonio Davide Campli e l'assessore regionale alla Sanità Paolucci. Questo è un esempio virtuoso della rete tra enti, che permette di migliorare i servizi e la qualità della vita dei cittadini».