La Regione: in Abruzzo un solo caso

Ma a Chieti spuntano 5 contagiati ed è allarme in città. C’è discrepanza sui nuovi dati
PESCARA . Un solo nuovo caso positivo in Abruzzo e nessun decesso. Questo dicono i dati ufficiali, anche se c’è una discrepanza con quanto affermato ieri dal sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha annunciato la presenza di alcuni contagi in città. Gli ultimi dati regionali parlano di un nuovo malato, residente in provincia di Teramo. Il numero degli attuali contagiati - ottenuto sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti -, non cambia rispetto alla giornata precedente e resta fermo a quota 117. Diminuisce di un’unità, invece, rispetto al precedente aggiornamento il numero delle persone attualmente ricoverate, che sono 14. Nessuno di loro è in terapia intensiva. Sono 2.751 i dimessi/guariti e 119.504 i test effettuati dall’inizio dell’emergenza.
Tuttavia ieri il primo cittadino di Chieti ha reso noto la presenza di quattro persone positive in città «in base ai riscontri del test veloce effettuato dai sanitari e in attesa dei risultati più approfonditi dell’Istituto Zooprofilattico». Nel frattempo è arrivata la conferma ufficiale dei tamponi e il numero dei contagiati è salito complessivamente a cinque, tutti di un solo nucleo familiare, quello di un negoziante di generi alimentari nel centro storico (vedi articolo in cronaca di Chieti).
Il sindaco Di Primio predica la calma: «Con la Asl stiamo risalendo a tutti coloro che hanno avuto contatti stretti con le persone risultate positive allo screening. Questo ci dimostra che è ancora necessario rispettare le prescrizioni, evitare assembramenti, indossare la mascherina e lavarsi e igienizzarsi spesso le mani. Invito tutti a mantenere la calma», conclude, «gestiremo questa situazione così come abbiamo fatto con centinaia di casi nel periodo più difficile di questa epidemia». Dai contagi nel Chietino arriva, inoltre, la prima segnalazione in Abruzzo della positività al Covid-19 attraverso la app “Immuni”. Una delle cinque persone risultate positive negli ultimi giorni al test per il coronavirus, di quel nucleo familiare, aveva infatti installato l'applicazione sullo smartphone e ieri ha dato il consenso per lo sblocco del codice tramite operatore sanitario del Dipartimento di Prevenzione della Asl Lanciano Vasto Chieti.(a.s.)

