La Regione investe oltre 1,2 milioni nei progetti di Dompè e Sanofi

La giunta Marsilio investe sull’industria farmaceutica approvando due “Accordi di innovazione” proposti dall’assessore Daniele D’Amario.Il primo riguarda investimenti in attività di ricerca e...
La giunta Marsilio investe sull’industria farmaceutica approvando due “Accordi di innovazione” proposti dall’assessore Daniele D’Amario.
Il primo riguarda investimenti in attività di ricerca e sviluppo denominata “Identificazione di nuovi composti per il trattamento farmacologico di patologie ad elevato bisogno di cura a carico degli organi della vista e dell’udito”, promossa dalla società capofila Dompè Farmaceutici Spa che ha sede all’Aquila. L’importo che la Regione assegna è pari al 3% (550mila euro) del complessivo investimento di oltre 18 milioni euro. L’intervento – spiegano dalla giunta - è particolarmente importante per le ricadute occupazionali sul territorio regionale.
Il secondo accordo riguarda un progetto di innovazione “intelligente” nella produzione farmaceutica (denominato Columbus Project-Oeb4/5), promosso dalla società Sanofi, che sarà realizzato nel sito produttivo di Scoppito (L’Aquila). Anche in questa caso la Regione partecipa con importo del 3% (700mila euro) su un investimento di oltre 20.300.000 euro. Ma le delibere approvate ieri sono state trenta. Ecco quindi le principali.
FONDI ALLE ASL. La giunta, su proposta dell’assessore Nicoletta Verì, ha poi deliberato la ripartizione alle quattro Asl dei fondi (7.554.820 euro) per l’attività di vaccinazione, e l’avvio della campagna antinfluenzale 2021/2022 demandando alle Asl la competenza ad attivare le modalità operative per raggiungere i target previsti. Nel primo caso i fondi serviranno per pagare le prestazioni dei medici “arruolati” per dare man forte nella somministrazione delle dosi, vale a dire medici di medicina generale, odontoiatri, medici specialisti ambulatoriali e pediatri.
Lo scorso marzo, con il decreto Sostegni, poi convertito in legge, il governo stanziò 2,8 miliardi di euro per l'acquisto di vaccini e farmaci contro il Covid (come il Remdesivir e gli anticorpi monoclonali) e altri 345 milioni per potenziare il personale medico da impiegare nella campagna di vaccinazione, al fine di velocizzare le somministrazioni, visto che il bando precedentemente indetto per reclutare 12mila infermieri/assistenti sanitari e 3 mila medici non aveva dato i risultati sperati in termini di adesioni.
Alla Regione Abruzzo furono assegnati 7,5 milioni di euro, che ora saranno trasferiti alle singole Asl.
Le risorse saranno così ripartite: alla Asl dell’Aquila andranno 1 milione e 771 mila euro, alla Asl di Chieti 2 milioni e 278 mila, alla Asl di Pescara 1 milione e 786 mila e alla Asl di Teramo 1 milione e 718 mila. Il 70 % del finanziamento sarà destinato ai medici di medicina generale e il restante 30% agli odontoiatri, agli specialisti ambulatoriali e ai pediatri.
I criteri di assegnazione potranno essere comunque rivisti dalla Regione a seconda dell’andamento che assumerà la campagna vaccinale, del numero di adesioni e dell’eventuale stipula di nuove convenzioni con altre categorie di professionisti. Torniamo ai vaccini contro l’influenza.
ANTI-INFLUENZA. La campagna partirà l’11 ottobre. Verrà offerto gratuitamente il vaccino antinfluenzale agli operatori sanitari, a chi ha più di 60 anni e ai bambini di età compresa tra tre mesi e 6 anni. Sempre su proposta dell’assessore Verì è stato inoltre deliberato un piano di potenziamento della sanità regionale con cinque priorità: 1) percorso diagnostico-terapeutico condiviso e personalizzato per pazienti con multicronicità, anche in relazione all’emergenza Covid-19; 2) la promozione dell’equità in ambito sanitario; 3) il potenziamento della rete della terapia del dolore con lo sviluppo delle cure palliative e della terapia del dolore in area pediatrica; 4) il piano nazionale prevenzione; 5) la tecnologia sanitaria innovativa come strumento di integrazione ospedale territorio, anche relazione all’emergenza Covid. La Regione ha ricevuto 20 milioni da ripartire tra le 5 linee progettuali.
LA PANORAMICA. Su proposta del presidente Marco Marsilio, la giunta ha autorizzato il pagamento di 900mila euro alla società teatina “La Panoramica Srl”, partner privato del progetto “Unico”, per l’anno 2020, come ristoro dei mancati introiti dei servizi di trasporto resi nell’area metropolitana di Chieti-Pescara durante l’emergenza sanitaria.
FONDI AI COMUNI. Approvati, inoltre, interventi di risanamento idrogeologico per 600mila euro così suddivisi: torrente Lavino a Scafa (75mila euro); torrente Nora a Catignano (75mila euro); fiume Salinello a Bellante (15mila euro, primo stralcio); fiume Aventino a Civitella Messer Raimondo (15mila euro); fiume Aterno e torrente Raio all’Aquila (15mila euro).

