La riviera adesso cambia volto: lavori al via all’inizio del 2024

Pronti 2,4 milioni per la riqualificazione del lungomare. De Martinis annuncia: «Rialzeremo la strada» Allo studio l’eliminazione della recinzione della Stella Maris: «Interventi anche ai Grandi alberghi»
MONTESILVANO. Il lungomare di Montesilvano pronto a cambiare volto. Prosegue l’iter burocratico e tecnico che a breve vedrà la città poter contare su un finanziamento da 2,4 milioni di euro da impiegare per la riqualificazione di viale Aldo Moro. Il contributo statale, dell’importo complessivo di 5 milioni 310mila euro (di cui 2,8 dedicati al recupero di Villa Delfico), è frutto della partecipazione di Montesilvano al bando Qualità dell’abitare.
Cronoprogramma Ora l’iniziativa, già annunciata nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, ha compiuto dei passi avanti dal punto di vista della progettazione – a cura della Regione Abruzzo – che è stata affidata a un team di professionisti composto da Martina Di Nardo Di Maio, Luca De Luca, Michele Rullo, Carlo Saggese, affiancati dal geologo Domenico Pecciotta, sotto la supervisione del rup Laura Antosa. Quanto ai tempi, attualmente il progetto è in fase di verifica ed entro fine luglio si procederà con l’affidamento dei lavori. Sarà poi la volta del progetto esecutivo, pronto entro fine anno, e dell’avvio del cantiere in programma all’inizio del 2024. L’intervento dovrà essere concluso entro il 2026, pena la perdita dei fondi. Ma come cambierà il volto del lungomare? Ad anticiparlo è il sindaco Ottavio De Martinis. «Abbiamo riflettuto a lungo su quali potessero essere gli interventi migliori per il nostro lungomare», spiega. «Abbiamo deciso di concentrare le risorse in particolare su due aree della riviera, quella della Stella Maris e quella più a nord, in corrispondenza con la zona più turistica della città».
Villa Verrocchio Si parte da Villa Verrocchio dove la sopraelevazione della sede stradale e l’istituzione della zona 30 dell’area Jova Beach verrà estesa anche da via Marinelli a via Trentino, quindi procedendo verso nord. «Anche alla luce del rilancio della Stella Maris», prosegue il sindaco, «attraverso un dialogo costante con la Soprintendenza, stiamo valutando la possibilità di eliminare la recinzione fronte mare dell’ex colonia per dare maggiore visibilità all’edificio. Dall’altro lato della strada, che verrà portata a un unico livello con il marciapiede e la pista ciclabile, stiamo valutando la possibilità di realizzare una zona terrazzata da adibire a lungo di incontro e sede di eventi nel periodo estivo». Tra le ipotesi attualmente al vaglio dei tecnici anche la possibile eliminazione della rotatoria di via Marinelli. C’è poi la riqualificazione della fontana sul lungomare, sempre all’altezza di via Marinelli, per i quali sono stati impegnati 10 mila euro.
zona Pp1 Il secondo tratto di lungomare sul quale si interverrà è quello compreso tra viale Europa e via Inghilterra, quindi a cambiare volto sarà anche il curvone di largo Venezuela. «Anche in questo caso», prosegue, «l’idea è quella di soprelevare la carreggiata e creare un unico livello, che sarà particolarmente funzionale nel periodo estivo, in concomitanza con l’isola pedonale serale. Oltre alla strada, si interverrà anche sul rifacimento dei marciapiedi, così come è prevista anche la realizzazione di una nuova fontana all’altezza di corso Strasburgo». La viabilità sul lungomare in questa zona potrebbe cambiare non soltanto in termini di velocità, ma anche di direzione. «Stiamo ipotizzando l’istituzione del senso unico di marcia», rivela De Martinis, «ma è un’ipotesi che dovremo verificare con il tecnico incaricato della redazione del Piano urbano del traffico».
Lavori in corso Intanto, sempre nella zona del curvone di largo Venezuela, sono iniziati in questi giorni i lavori di sistemazione del marciapiede lato monti. Gli operai sono entrati in azione per eliminare i rischi per i pedoni dovuti alla presenza di una pavimentazione particolarmente danneggiata dal tempo e dalle radici degli alberi.

