La sabbia in strada sarà rimossa Il Comune: smaltimento a giorni

E il sindaco De Martinis rilancia il progetto della terrazza sul mare da realizzare in quell’area: «Siamo in attesa del via libera dei Beni ambientali, poi subito i lavori da ultimare entro l’estate»
MONTESILVANO. A distanza di tre giorni dall’ondata di maltempo che si è abbattuta su Montesilvano causando danni e disagi, non si placano le polemiche della minoranza in consiglio comunale e dei residenti in merito alla sabbia che ha ricoperto il lungomare all’altezza della Jova Beach. Complici le forti raffiche di vento, ma anche e soprattutto l’eliminazione della siepe di contenimento al confine tra il marciapiede e la spiaggia e l’innalzamento della carreggiata avvenute negli ultimi due anni, sabato pomeriggio la sabbia ha invaso la sede stradale rendendo non percorribile il lungomare e costringendo la polizia locale a chiudere la riviera per un paio di ore per consentire l’intervento delle ruspe. Un intervento d’urgenza che è servito a eliminare solo in parte la sabbia, oggi accatastata sul marciapiede lato pineta, lasciandola ancora, invece, sul marciapiede che confina con la spiaggia e sulla pista ciclabile.
Come garantito dall’assessore alle manutenzioni Deborah Comardi, nei prossimi giorni tutta la sabbia fuori sede sarà eliminata e smaltita. «Proprio prima di questa ondata di maltempo, avevamo provveduto alla caratterizzazione della sabbia già presente sul marciapiede e ora siamo pronti per il corretto smaltimento che avverrà in settimana», anticipa. «Per le accuse della minoranza, invece, i nostri uffici tecnici sanno perfettamente in che modo vada trattata la sabbia che non verrà riposizionata sulla spiaggia». Ma se questo ingente quantitativo di sabbia verrà presto rimosso, resta comunque il problema che, ciclicamente, si ripresenta. La soluzione, almeno a detta della giunta, potrebbe arrivare dall’intervento che dovrebbe consentire alla città di poter contare su una terrazza sul mare con aiuole, pista ciclabile e passerelle che si affacciano sul mare e che dovrebbe allo stesso tempo fungere da barriera alla “migrazione” della sabbia sulla carreggiata. L’intervento, annunciato più volte ma che per ora non è ancora stato avviato, prevede l’inserimento di un’oasi verde sulla spiaggia libera proprio a ridosso del marciapiede. Al suo interno è in programma il posizionamento di 20 tamerici, mentre sul lato spiaggia la piantumazione di erbacee perenni mediterranee. L’oasi si estenderà per circa 170 metri lineari e al suo interno ci sarà un percorso pedonale e ciclabile e tre passerelle da 23 metri perpendicolari alla strada. Ma a cosa sono dovuti i ritardi nell’avvio del cantiere?
«Siamo in attesa del via libera da parte dell’ufficio beni ambientali della Regione che ci auguriamo possa arrivare già nei prossimi giorni», spiega il sindaco Ottavio De Martinis. «In questo modo potremo partire subito con l’intervento così da realizzarlo entro l’estate. Siamo certi che quest’opera, oltre a impreziosire ancora di più quel magnifico tratto di costa, ci consentirà anche di porre rimedio al problema della sabbia».

