La solidarietà senza limiti: «Affetto impressionante»

Preso d’assalto il punto allestito nella sede del Consiglio regionale in piazza Unione Gli ucraini: «Non ci aspettavamo tanta generosità». Partiti già 130 scatoloni di farmaci
PESCARA. Il cuore dei pescaresi sempre più grande. Continua la mobilitazione nei confronti della popolo ucraino da parte di singoli cittadini, associazioni, parrocchie, ditte. Solo nella giornata di ieri, sono state inviate 129 scatole di medicinali, contenenti antinfiammatori, antibiotici, garze, bende, sistemi endovenosi, siringhe. Ad organizzare la raccolta, l’associazione Culturale Cristiana Italo Ucraina. Le scatole sono state portate dai cittadini nel piazzale della stazione e poi caricate sui pullman di linea, ogni domenica e giovedì, diretti in Ucraina. Domenica scorsa di scatole ne erano state caricate 55. «Sono sempre di più», dice Carlo Sanvitale, responsabile con la moglie Mayya Chuprij dell’associazione. Stiamo assistendo ad una gara di solidarietà davvero impressionante. Ci chiamano da ogni parte della Regione per chiederci come poter essere utili. Non abbiamo più parole. Ci telefonano anche cittadini russi».
Preso letteralmente d’assalto nelle ultime ore il punto raccolta, allestito nei locali del Consiglio regionale, in piazza Unione all’ingresso dell’auditorium De Cecco, promosso dal capogruppo del M5S Sara Marcozzi con l’appoggio del presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri. «Non ci aspettavamo tanta generosità da parte dei cittadini. Stiamo ricevendo beni e medicinali», sottolinea la volontaria Olena Kuchereshko al lavoro con altre decine di connazionali, «e cerchiamo giornalmente di far partire le merci. Abbiamo lanciato qualche giorno fa appelli sui social e siamo stati letteralmente subissati di contatti di persone che vogliono informazioni». Un primo mezzo carico di prodotti di ogni genere è partito alla volta di Leopoli mercoledì.
Ieri mattina, la struttura era di nuovo letteralmente invasa da scatole e scatoloni pieni di merce. Da pannolini per bambini, a biscotti, a cibi a lunga conservazione, a vestiti, giubbini, scarpe, tute. «Qui c’è di tutto», spiega una delle volontarie, «c’è una mobilitazione da parte degli italiani e dei pescaresi incredibile. Ci stanno contattando anche le ditte. È un via vai continuo di persone Tutti vogliono contribuire. Una solidarietà immensa. Non immaginavano una cosa del genere». Il centro di raccolta è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 21; il sabato dalle 9 alle 13.
Mobilitazione anche dall’intero mondo dello sport. In occasione della partita casalinga di domani contro Basilicata nuoto 2000, la Pescara Pallanuoto ha organizzato una raccolta di medicinali. «Chiunque vorrà», si fa presente, «potrà lasciare la sua donazione all’ingresso del Palapallanuoto, seguendo le indicazioni del personale».

