La sosta in città rimane gratuita Il sindaco: «Il piano è rinviato»

23 Febbraio 2022

La novità, annunciata da tempo, è stata posticipata. De Martinis: «È in programma, ma non ora» E per garantire un ricambio maggiore dei posti auto, saranno ampliate le zone con disco orario

MONTESILVANO. I parcheggi di Montesilvano resteranno gratuiti, almeno per il momento. La buona notizia arriva dal sindaco Ottavio De Martinis. L’amministrazione comunale, che lo scorso anno aveva preso seriamente in considerazione l’ipotesi di introdurre le strisce blu in alcune zone della città, a cominciare dal lungomare nel periodo estivo, annunciandoli per l’estate 2021 e poi posticipando la novità, ha deciso di fare un passo indietro, lasciando per il momento liberi dal pagamento tutti i parcheggi di Montesilvano.
«Continuiamo a ritenere che sia arrivato il momento di dotare la città di un piano parcheggi, anche a pagamento, dal momento che, nonostante le sue dimensioni, è una delle poche città rimaste dove la sosta è ancora completamente gratuita ovunque», aveva spiegato all’epoca il sindaco. «Tuttavia, dopo un’attenta riflessione, abbiamo deciso di posticipare questa introduzione, sia perché non ci sembra il momento storico ideale, sia per una questione di tempi troppo ristretti, per poter dar vita a un piano ben strutturato prima dell’estate».
Da allora, però, le cose sono cambiate e oggi l’amministrazione non sembra più avere tutta questa urgenza di tassare la sosta. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, la decisione non è stata dettata dalle rimostranze degli automobilisti o dei commercianti che, al contrario, si erano detti in parte d’accordo all’introduzione del parchimetro che avrebbe garantito una maggiore rotazione delle auto in sosta. A spiegare le motivazioni che, almeno per il momento, hanno spinto l’amministrazione a rinunciare al piano parcheggi è proprio il primo cittadino.
«Come è noto, da tempo stavamo valutando un piano parcheggi», ricorda De Martinis, «frutto di una proposta presentata a Palazzo di città da un privato che ci avrebbe consentito, come contropartita, di poter contare su una serie di opere pubbliche realizzate a costo zero. Oggi, però, la situazione a Montesilvano è cambiata. Negli ultimi mesi abbiamo avuto la lungimiranza, la bravura e anche un po’ di fortuna, di riuscire a intercettare 22 milioni di euro di fondi, provenienti da diversi bandi, che ci permetteranno di dar vita a importanti progetti di riqualificazione della città, e di realizzare quelle opere pubbliche che, fino a qualche tempo fa, sembravano impossibili senza l’intervento di un project financing».
Da qui la decisione di rinviare l’introduzione delle strisce blu. «Questo non significa che non introdurremo mai il pagamento per la sosta», specifica De Martinis, «perché continuiamo a ritenerlo un elemento necessario per la città, soprattutto nel periodo estivo e nelle zone balneari, ma non abbiamo più tutta questa urgenza. Per questo, nel corso di una riunione di maggioranza, abbiamo deciso di congelare l’iniziativa, anche per evitare di vessare ulteriormente i cittadini con una tassa in più, in un momento di grande difficoltà economica come quello che stiamo vivendo».
Per andare incontro ai commercianti, che avevano sollecitato un maggior ricambio di auto in sosta, tuttavia, nei giorni scorsi l’assessore al commercio Francesco Di Pasquale, incontrando i rappresentanti di categoria, ha garantito l’impegno a valutare la possibilità di ampliare le zone di Montesilvano, dove la sosta è regolata attraverso il disco orario, che attualmente sono limitate al centro cittadino e ai tratti iniziali di via Vestina e di corso Umberto.
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