La sosta nell’area di risulta si paga anche la domenica

22 Marzo 2017

Proteste degli automobilisti per il parcheggio diventato a tariffa anche nei festivi Ma l’amministrazione comunale si giustifica: «È solo per il periodo dei saldi»

PESCARA. Volete parcheggiare l’auto nelle aree di risulta la domenica. Fate pure, ma attenzione perché si paga il ticket. La sosta non è più gratis, come in passato, però non si sa da quando è scattata la tariffa anche nei festivi.

Ad accorgersene, a loro spese, sono stati alcuni automobilisti che non erano a conoscenza della novità introdotta dal Comune. «Sono andato a parcheggiare nelle aree di risulta domenica scorsa e ho dovuto pagare», si è lamentato un cittadino che, forse, si ricordava dell’istituzione in passato della sosta a pagamento la domenica solo a ridosso delle feste natalizie. Ma, evidentemente, la sosta domenicale a tariffa è stata prolungata. «Il parcheggio a pagamento nelle aree di risulta nei giorni festivi è stato istituito per il periodo dei saldi», hanno spiegato fonti del Comune. Quindi, i parcheggi dovrebbero rimanere a pagamento nei festivi fino a domenica prossima 26 marzo, giorno in cui termineranno i saldi invernali, prolungati per tre settimane.

Intanto, ieri capogruppo e vice di Forza Italia Marcello Antonelli e Vincenzo D’Incecco hanno lanciato una proposta per risolvere la querelle tra Comune e cittadini riguardo alla pista ciclabile di via Aldo Moro che ha cancellato 140 posti auto. «I 140 parcheggi cancellati dalla pista ciclabile in fase di realizzazione tra via Aldo Moro e San Giovanni Teatino», hanno scritto in una nota, «vanno rimpiazzati con la previsione di nuovi stalli di sosta nel quartiere. A tal fine sono disponibili nella zona 14.809 metri quadrati di superfici, tra aree pubbliche e private, che potrebbero essere impiegati e a tal fine chiediamo agli uffici tecnici un'immediata verifica».

«Va invece eliminata», hanno proseguito, «la pista ciclabile in via delle Casette, un asse di pochi metri di scarsa utilità, ma che sta generando disagi immensi vista la presenza di una scuola elementare. Questa è la proposta che venerdì mattina formalizzeremo, con una delibera già pronta per l'esame del consiglio comunale, nel corso della Commissione Lavori pubblici e viabilità convocata in sopralluogo alle 10 proprio in via Aldo Moro, come richiesto dal centrodestra, per incontrare i cittadini».

«Avevamo già chiesto», hanno concluso, «di fermare il progetto della pista ciclabile preannunciando la sparizione dei 140 parcheggi. Il provvedimento è invece passato sotto silenzio e solo quando l'impresa ha iniziato i lavori, anche i residenti, ben 1.200 famiglie, si sono resi conto delle conseguenze».

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