La sparizione di Fiorindo, ma ritrovato
Nella vicenda che ha visto protagonista la piccola Katia aleggiava il ricordo di Fiorindo Di Francesco. Il timore era che potesse ripetersi quanto accaduto il 2 gennaio del 2010, quando un anziano di...
Nella vicenda che ha visto protagonista la piccola Katia aleggiava il ricordo di Fiorindo Di Francesco. Il timore era che potesse ripetersi quanto accaduto il 2 gennaio del 2010, quando un anziano di 84 anni scomparve nel nulla proprio tra le viuzze di Cusciano.
Fiorindo Di Francesco, che viveva con una badante rumena, era uscito nel primo pomeriggio per andare come di consueto nell'orto poco distante dal paese ma non fece più ritorno a casa. L’anziano di Cusciano soffriva di vuoti di memoria. Anche in quell'occasione si mobilitarono le ricerche, che si protrassero per giorni: in prima linea carabinieri e vigili del fuoco. Anche in quel caso furono impiegati elicotteri e unità cinofile. Ma il suo corpo, cercato per giorni, non è mai stato trovato. L’orto dove Di Francesco coltivava patate era vicino al cimitero, a un chilometro dal paese, in una zona dove ci sono boschi e dirupi. Quindi è possibile che l’anziano, disorientato, sia finito in fondo a un crepaccio.
Il timore, nel caso della bimba, era appunto l’asprezza dei luoghi che circondano Cusciano, pericolosi per via dei crepacci e della fitta boscaglia. Un timore aggiuntivo è stato anche la presenza di cinghiali, che battono spesso la zona circostante.

