La stangata su luce e gas: chi può spendere di meno

16 Gennaio 2022

Gli aumenti nelle bollette sono molto salati: vanno dal 48 fino al 61 per cento Ma scattano anche le contromisure: dai bonus alle rateizzazioni, ecco il quadro

La stangata bollette incombe. Ma con l’ultima manovra finanziaria, il governo ha stanziato 1,8 miliardi di euro, che vanno ad aggiungersi ai 2 precedentemente deliberati, contro il cosiddetto “caro energia”. L’obiettivo principale è quello di attutire l'impatto degli aumenti di luce e gas nelle bollette che, nel primo trimestre 2022, toccheranno picchi, rispettivamente, del 48 e del 61%. Le misure consistono innanzitutto negli sconti extra per le famiglie che già percepiscono il bonus sociale perché in condizioni di disagio economico o fisico. Queste ultime, secondo le stime dell'Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente (Arera), sono in Italia oltre 3 milioni per lo sconto nella bolletta elettrica e 2,5 milioni per quello del gas. L’esecutivo, però, ha deciso di intervenire anche in altri modi: con riduzioni degli oneri generali di sistema addebitati in bolletta per le utenze della luce fino a 16kwh, per famiglie e piccole imprese come bar e artigiani; con un taglio dell’Iva del 5% sul gas metano; con l’introduzione della possibilità di spalmare i pagamenti in 10 rate. Vediamo nel dettaglio come funzionano queste differenti agevolazioni e chi può beneficiarne.
CHI PUÒ CHIEDERE IL BONUS. Il bonus extra non spetta a tutti. Per usufruirne, occorre avere un Isee sotto gli 8.265 euro o un Isee di 20.000 euro annui per nuclei con almeno 4 figli. Possono richiederlo anche coloro che percepiscono reddito o pensione di cittadinanza o gli utenti in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature elettromedicali.
BONUS ELETTRICO. Secondo le tabelle pubblicate dall'Arera nei giorni scorsi, nel caso di bonus elettrico l’ammontare della compensazione sarà il seguente e varierà in base alla numerosità familiare come già accade con l'assegno “ordinario”. In sostanza, per i nuclei da 1-2 componenti, la compensazione nel trimestre sarà di 134,10 euro (che si aggiunge al bonus sociale già percepito per il 2021 e pari a 128 euro); per quelli da 3-4 componenti, la maggiorazione sarà invece pari a 163,80 euro (insieme a 151 euro già garantiti), mentre per le famiglie più numerose (oltre 4 componenti), ammonterà a 192,60 euro (da aggiungere ai 177 già previsti).
BONUS PER I CLIENTI
CON DISAGIO FISICO. Come detto, sono stati introdotti incrementi al bonus sociale anche per i titolari del bonus per disagio fisico, quello cioè previsto per tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questo caso, la compensazione integrativa prevista per la fascia minima (fino a 600 kWh annui) è la seguente: 43,20 euro per le diverse fasce di potenza; per la fascia media tra 600 e 1200 kWh annui è di 77,40; mentre, se l’extraconsumo supererà i 1200 kWh annui sarà di 111,60 euro.
BONUS GAS. La compensazione per il bonus gas ha un valore diverso a seconda della categoria d'uso associata alla fornitura di gas, della zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e del numero di componenti della famiglia (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).
Per le famiglie fino a 4 componenti, la compensazione integrativa sarà di 54,90 euro per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per tutte le zone climatiche (dalla A alla F). Per acqua calda sanitaria e/o uso cottura + riscaldamento, varierà invece in questo modo: 134,10 euro (zona climatica A/B), 197,10 euro (C),296,10 euro (D), 405 euro (E) e 474,30 euro (F).
Per le famiglie oltre 4 componenti, l'ammontare della maggiorazione sarà poi di 100,80 euro per acqua calda sanitaria e/o uso cottura per tutte le zone climatiche. Per usi collegati, invece, ad acqua calda sanitaria e/o cottura + riscaldamento, gli assegni trimestrali in più saranno ripartiti così: 281,70 euro (A/B), 372,60 euro (C), 513,90 euro (D), 666,90 euro (E), 756 euro (F). Per il solo uso riscaldamento, infine, ecco gli importi: 180,90 euro (A/B), 271,80 euro (C), 413,10 (D), 566,10 euro (E) e infine 655,20 euro (F).
COME FARE DOMANDA. Il primo passo per accedere al bonus bollette è l’Isee 2022. Gli aventi diritto possono scaricare il modulo bonus sociale luce e gas dal sito dell’Arera, oppure dal sito del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche (SGAte).
È possibile anche ritirarli di persona presso gli uffici del Comune di residenza, laddove – una volta compilati – possono essere riconsegnati. Anche i Caf (Centri di assistenza fiscale) si occupano della compilazione non solo dell’Isee ma anche dei moduli del bonus sociale, nonché del ritiro dei medesimi. Si ricorda, però, che a partire dal 1° gennaio 2021, il bonus sociale energia elettrica e gas diventa automatico per le famiglie che rispettano i requisiti e che già ne beneficiano. Questo significa che sarà sufficiente la sola presenza dell’attestazione Isee valida, a seguito della quale il bonus 2022 verrà riconosciuto automaticamente in bolletta da parte delle società fornitrici del servizio luce e gas.
RATEIZZAZIONE E SCONTO IVA. Chi si trova in difficoltà con i pagamenti potrà inoltre dilazionarli in dieci rate. Per i consumi fatturati dal 1 gennaio al 30 aprile 2022, i diversi fornitori potranno offrire ai propri clienti l'opportunità di rateizzare per un periodo non superiore a 10 mesi.
Infine, per quanto riguarda il gas metano per usi civili e industriali, verrà applicata un'aliquota Iva del 5% per i consumi relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022.