La strada Rigopiano-Castelli sommersa dagli alberi

3 Aprile 2017

PESCARA. Una strada impraticabile, tra Rigopiano e Castelli, sommersa da alberi abbattuti, da rocce precipitate, con le valanghe che hanno piegato anche i guardrail. Si presenta così la strada che...

PESCARA. Una strada impraticabile, tra Rigopiano e Castelli, sommersa da alberi abbattuti, da rocce precipitate, con le valanghe che hanno piegato anche i guardrail. Si presenta così la strada che passa dietro all’hotel Rigopiano, distrutto dalla valanga del 18 gennaio scorso, e sale verso Castelli e Campo Imperatore. Una strada inaccessibile. Un cimitero di alberi. La strada pedemontana Sp37, tra Rigopiano e Castelli, lunga circa 10 chilometri, è stata investita da oltre dieci valanghe che hanno riversato in strada ingenti quantità di legna. Al confine tra le province di Pescara e Teramo, la strada è chiusa al traffico. E non si sa quando riaprirà: finora, le amministrazioni non hanno previsto interventi. Ma questo tratto di strada è importante per salvare ciò che rimane di un’economia turistica già al rasa al suolo con la sparizione dell’albergo. «Diverse attività vivono solo grazie a questa strada», ha detto in un appello al Centro Mirta Di Mercurio, titolare della Baita della Sceriffa nella zona di Rigopiano.