La vita di un ex potente nel romanzo di Del Giudice

25 Ottobre 2014

L’ex direttore del Centro racconta i tre giorni di un dirigente di banca travolto da uno scandalo e mandato in pensione. Giovedì la presentazione a Pescara

di Giuliano Di Tanna

Il direttore di una banca viene pensionato perché coinvolto in uno scandalo e si ritrova, di colpo, a fare i conti con il suo passato e quel che resta del suo futuro. E’ la trama di “Buonasera, dottor Nisticò” (140 pagine, 12 euro, Noubs edizioni), il nuovo romanzo di Ántonio Del Giudice, che arriva sei anni dopo la sua prima prova narrativa, “La Pasqua bassa”. Pugliese di Andria, 65 anni, giornalista, già direttore del. Centro, Del Giudice concentra la storia di una vita nell’arco di tre giorni, quelli a cavallo fra la vigilia di Natale e il giorno di Santo Stefano. Tre giorni durante i quali, il protagonista, Mario Nisticò, assaggia il fiele del misconoscimento pubblico dopo aver gustato l’ingannevole dolcezza del potere. Tutto si svolge nel chiuso dell’appartamento in cui Nisticò si apparta; è un kammerspiel che procede sul doppio piano del presente e della memoria che fa irruzione con la tecnica cinematografica del flashback. E’ un perdente di successo, il dottor Nisticò: la buona uscita che accompagna la sua defenestrazione è a di quelle a cinque zeri. Ma il denaro non riesce a placare l’angoscia di una vita dissipata dietro passioni effimere (l’amante che mina in maniera irreparabile la sua vita coniugale») e la ricerca dei simboli materiali del potere.

Scrive Bruno Nacci, nella postfazione al romanzo: «Nessuno dei personaggi del romanzo, a partire da Nisticò, per arrivare alla moglie Anna, all’amante Rachele, ai figli, al prete, al fratello, alle varie comparse, assume un’aura di positività, rischia di diventare un emblema del bene o del male, che nessuno sembra davvero volere o meritare. Il che da una parte è coerente con il carattere dell’ex direttore generale, che filtra ogni parola e intenzione attraverso una conoscenza arida degli uomini, dall’altra sembra volere convincere il lettore che al fondo di tutto, e oltre l’insignificante figura di Nisticò, c’è solo l’interesse e niente altro».

Il libro – che è da ieri nelle principali librerie – sarà presentato, giovedì 30 ottobre alle ore 18, a Pescara, nella sala Figlia di Iorio. A parlarne, insieme all’autore, saranno Silvia Mazzone, Marco Presutti, il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, e il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

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