La voce di Servillo per celebrare l’arte di Cicognini

4 Luglio 2015

FRANCAVILLA. Dopo il successo dell'appuntamento "Cinema e Sport" con le più belle melodie scritte per i film legati allo sport, la quinta edizione del Festival Alessandro Cicognini, diretto dal...

FRANCAVILLA. Dopo il successo dell'appuntamento "Cinema e Sport" con le più belle melodie scritte per i film legati allo sport, la quinta edizione del Festival Alessandro Cicognini, diretto dal compositore Davide Cavuti, prosegue con la Serata di Gala prevista per oggi (inizio alle ore 21) alla Rotonda Asterope di Francavilla (ingresso libero).

Il Festival dedicato al musiicista, compositore di colonne sonore per film, nato a Pescara nel 1906 e morto 20 anni fa a Roma, organizzato dal Cresnac (Centro ricerche e studi nazionale Alessandro Cicognini) con il sostegno del comune di Francavilla, ha visto protagonisti, negli anni scorsi, artisti come Luis Bacalov, Antonella Ruggiero, Michele Placido, Giorgio Albertazzi, Piero Mazzocchetti, Isabel Russinova, che hanno aderito al progetto di riscoperta del compositore abruzzese ideato da Davide Cavuti. La serata di gala del Festival si aprirà con un omaggio al regista teatino Mario Di Iorio scomparso lo scorso 22 giugno. Poi il duo di musicisti argentini Natalio Mangalavite, al pianoforte, e Javier Girotto, al sassofono, eseguirà una trascrizione di Davide Cavuti su alcuni brani di Alessandro Cicognini. A seguire, nella seconda parte della serata, il concerto del cantante Peppe Servillo, in trio con Mangalavite e Girotto. Tra i film “musicati” da Cicognini ci sono classici del cinema come quelli diretti da Vittorio De Sica (Sciuscià, Ladri di biciclette, L'oro di Napoli, Miracolo a Milano, Umberto D., Il tetto e Il giudizio universale). Lavorò anche a Hollywood firmando le colonne sonore di film come Orchidea nera, La baia di Napoli, e Tempo d'estate. «La serata di gala del Festival Alessandro Cicognini», dice Davide Cavuti, «vedrà protagonisti Peppe Servillo e due straordinari musicisti argentini, Natalio Mangalavite e Javier Girotto con il quale ho condiviso numerosi concerti e alcuni dischi; la scelta di un concerto con echi argentini non è casuale poiché il maestro Cicognini si recò a Buenos Aires all'inizio degli anni Cinquanta dove risiedeva per motivi di lavoro il fratello ingegnere molto malato e con la famiglia al seguito. Tra una milonga, un tango, una cumbia, emergeranno storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane».

Parteciperanno Federico Savina, docente al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, che illustrerà tecnicamente alcune clip di film di Vittorio De Sica, Malì Cicognini, nipote del musicista. La serata sarà presentata dalla giornalista Mila Cantagallo. Il Festival Cicognini si concluderà in agosto con l'appuntamento "Incontro con il regista".