La voragine “nascosta” di via Piave

La vecchia palazzina ha il tetto completamente sventrato e rischia di implodere
PESCARA. Via Piave: da fuori, anzi da sotto, non si nota nulla di particolare: una palazzina vecchia, disabitata e anche murata. Nulla di più. Ma è guardandola dall’alto, come si può vedere nella prima foto a sinistra che si comprende il reale stato di questo immobile, peraltro vincolato dalla Sovrintendenza. Il tetto è completamente sventrato, una voragine da paura. L’hanno segnalata dopo le pesanti nevicate dello scorso gennaio alcuni residenti ottenendo la messa in sicurezza della copertura: una sorta di pannello che segue il perimetro del tetto, a protezione dell’eventuale caduta delle pesanti tegole pericolanti sparse ai bordi della voragine. «Pericoli non ce ne sono», sarebbero stati tranquillizzati i residenti della zona. Ma non tutti si sentono tranquilli, preoccupati anche dall’ipotesi che in quelle condizioni la palazzina possa implodere.
L’edificio che un tempo ospitava a piano terra un tappezziere, sarebbe di proprietà di una famiglia del Pescarese che negli anni scorsi l’aveva acquistata per ristrutturarla. Ma la morte prematura del capofamiglia avrebbe rallentato, e poi bloccato, l’intervento. «Le figlie vengono spesso a pulire il cortiletto, almeno una volta alla settimana»; riferiscono in via Piave, «ma la situazione non cambia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

