L’abbraccio del mondo del calcio sui social per Camplone.

13 Settembre 2026

Centinaia di messaggi:

Andrea, siamo tutti con te

PESCARA

Il mondo del calcio incrocia le dita per Andrea Camplone e aspetta la ripresa dell’ex difensore del Pescara e del Perugia, ricoverato in ospedale a Pescara nel reparto di Rianimazione, dopo il malore che lo ha colpito sabato pomeriggio mentre stava giocando a padel in un centro sportivo di Montesilvano.

Sessant’anni e una vita interamente dedicata al calcio, Camplone è un volto che ha attraversato generazioni e lasciato un segno dentro e fuori dal campo. Con la maglia del Pescara ha collezionato 188 presenze, 52 delle quali in Serie A, diventando uno dei protagonisti della storia biancazzurra. Pescarese doc, con lo stabilimento Baan Beach (ex Gilda) all’altezza di via Foscolo diventato negli anni un punto di riferimento per il quartiere, Andrea ha continuato a vivere il calcio anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.

Dalla panchina ha guidato Lanciano, Pescara, Penne, Martina, Cavese, Benevento, Perugia, Bari, Cesena, Catania e Arezzo, costruendo legami e lasciando ricordi in ogni piazza. E oggi, proprio da quelle piazze, arrivano messaggi di affetto, vicinanza e speranza.

Sui social il mondo del calcio si è mobilitato, a partire dai tifosi pescaresi. «Forza Andrea, supererai brillantemente anche questa difficile partita che la vita ti ha imprevedibilmente portato a combattere. Noi siamo con te. Non mollare», scrive il gruppo “Pescara Club Donne Biancazzurre”.

Un abbraccio forte arriva anche da Bari, dove Andrea Camplone ha allenato nella stagione 2015-2016. «Ci sono partite che si giocano per novanta minuti. Poi ce ne sono alcune in cui non esistono tattiche, moduli, classifiche o risultati. Esiste solo una cosa: la voglia di lottare».

E il messaggio dei tifosi biancorossi diventa quasi un coro: «Andrea Camplone, in questo momento difficile, tutta Bari si stringe attorno a te. Oggi c’è una sola partita da vincere. E questa volta facciamo tutti il tifo per te, Mister. Forza Andrea. Stringi i denti. Lotta come hai sempre fatto». «Fa male pensare a quanto possa essere fragile la vita, a come bastino pochi secondi per trasformare una giornata normale in un incubo per una famiglia e per tutte le persone che vogliono bene ad Andrea», scrive un’altra pagina sportiva del Bari. «In queste ore non servono grandi parole. Serve soltanto stringersi idealmente attorno a lui e sperare con tutte le proprie forze che possa superare anche questa battaglia». Poi l’appello, diretto al tecnico e all’uomo: «Andrea, hai affrontato tante sfide nella tua vita. Adesso davanti a te c’è quella più importante. Siamo tutti con te. Non mollare proprio adesso. Resisti, Andrea. Continua a lottare. Forza Andrea, ti aspettiamo».

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