Ladre mancate incastrate dalle foto scattate dai condòmini

10 Luglio 2018

PESCARA. Hanno provato e riprovato a forzare le porte di diversi appartamenti, ma i rumori e l’aggirarsi sospetto delle due sconosciute all’interno di alcuni palazzi nella zona della stazione non...

PESCARA. Hanno provato e riprovato a forzare le porte di diversi appartamenti, ma i rumori e l’aggirarsi sospetto delle due sconosciute all’interno di alcuni palazzi nella zona della stazione non sono passati inosservati ad alcuni residenti. Che, allarmati, non solo hanno allertato la polizia, ma alle due presunte ladre che si allontanavano hanno scattato dalle finestre anche qualche foto con il telefonino. E proprio grazie ai fotogrammi delle due, consegnati ai poliziotti chiamati in via Canova, lunedì pomeriggio sono state bloccate dagli agenti le due presunte ladre. Si tratta di B.M., 21enne rom di origine croata, arrestata per tentato furto, e di una 12enne, anche lei rom originaria della Croazia che, data l’età, non è imputabile. I poliziotti sono riusciti a bloccarle e a identificarle grazie all’allarme partito da alcuni condòmini. Arrivati immediatamente sul posto, gli agenti della Volante dopo aver visionato le foto, sono riusciti a rintracciare e a bloccare le due giovani sorprendendole all’interno di un condominio della stessa via Canova, mentre stavano tentando di scassinare l’ennesima serratura con vari arnesi. La più grande è stata trovata in possesso di un cacciavite di 17 centimetri e di una placca apriporta nascosta nel reggiseno.
Dopo l’arresto in flagranza della 21enne, dai successivi accertamenti è emerso che la dodicenne era già stata sorpresa in passato a rubare in abitazione, e che la 21enne era ricercata. Su di lei pendeva infatti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano, dovendo scontare la pena di un anno, dieci mesi e 5 giorni di reclusione, per aver commesso numerosi furti in abitazione a Milano. La stessa, è stata anche denunciata per il porto ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Ma mentre la 21enne è stata arrestata, la minore è stata portata in un Istituto religioso da dove, però, è scappata la sera stessa. Ieri è stato il personale del pronto soccorso, dove la ragazzina si era rivolta per dolori a una caviglia, a riconoscerla e a segnalarla al posto fisso dell’ospedale. E l’ispettore superiore Roberto Piserchia ha immediatamente allertato gli uomini della Volante che l’hanno riportata all’Istituto da dove era fuggita. (s.d.l.)