Ladri all’Agenzia delle entrate, rubati i pc

28 Maggio 2024

Trafugati due computer e soldi nella filiale di viale D’Annunzio. L’altro furto nella sede principale interrotto dalla vigilanza

PESCARA. Si sono introdotti nella notte dalla porta sul retro della sede dell’Agenzia delle entrate in viale Gabriele D’Annunzio al civico 162 e hanno portato via due computer portatili con le banche dati fiscali, i soldi nel distributore automatico, chiavi e altri effetti personali dei dipendenti. Il bottino è in via di quantificazione dai poliziotti della squadra Volante della questura, intervenuti ieri mattina intorno alle 8,15 dopo l’allarme arrivato dagli addetti alla vigilanza della filiale. La sera precedente intorno alle 22.50 i balordi avevano fatto irruzione anche nella sede principale dell’Agenzia delle entrate, sempre su viale D’Annunzio ma al civico 91. In quell’occasione i ladri erano stati messi in fuga dalle guardie giurate della società Puma Security e non erano riusciti a rubare nulla.
Ieri mattina invece, all’apertura della sede dell’ufficio di Riscossione secondaria, nella palazzina al civico 162, i dipendenti hanno trovato l’intero stabile che si sviluppa su più piani messo sottosopra. Dal sopralluogo degli agenti della Volante, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, e della polizia scientifica nel tratto compreso tra via dei Sabini e via Italica, è emerso che la porta antipanico posteriore dell’edificio era stata forzata, con tutta probabilità nella notte tra sabato e domenica, e da lì i banditi si sono introdotti all’interno alla ricerca di soldi e altri oggetti di valore. Anche la porta finestra sul retro è stata divelta. L’ipotesi è che siano entrati in azione pochi minuti prima del tentato furto nella filiale principale. In questo secondo caso però, grazie al sistema di allarme e alle guardie giurate poste a sorveglianza dello stabile dell’Agenzia delle entrate, i ladri sono stati scoperti e hanno quindi dovuto desistere e allontanarsi in tutta fretta.
«Abbiamo ricevuto l’allarme alle 22.50 di sabato», racconta il responsabile della vigilanza, «la segnalazione è arrivata nella nostra centrale operativa e subito ci siamo messi in contatto con la polizia che è arrivata sul posto con le sue pattuglie. Nel frattempo si sono avvicinate le nostre guardie giurate che hanno iniziato a controllare tutti i piani dell’Agenzia delle entrate. Abbiamo subito notato i segni di effrazione dalla porta posteriore, ma dalle verifiche è venuto fuori che non sono riusciti a rubare niente perché sono stati messi in fuga dall’allarme e dal nostro intervento repentino. Circostanza che non è avvenuta nell’altra sede, dove non c’è la vigilanza e il sistema di allarme, e i ladri hanno potuto quindi agire indisturbati».
I danni complessivi del furto all’Agenzia delle entrate sono ancora da quantificare. Ma, in base alla denuncia presentata ieri pomeriggio dai funzionari dell’agenzia fiscale, è venuto fuori che i balordi sono riusciti ad arraffare due computer portatili sui quali erano salvati i file con le banche dati e altri documenti fiscali importanti. Rubate anche le monetine trovate nel distributore di caffè e merendine automatiche, oltre alle chiavi lasciate sulle scrivanie. Non c’erano invece soldi negli uffici di Porta Nuova.
I banditi (uno o più, saranno le immagini delle telecamere a chiarirlo) sono in fuga. Sono in corso le indagini della polizia di Stato, che ha già acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza per cercare particolari utili a identificare i trasgressori. I primi accertamenti sul posto sono stati ultimati dai poliziotti della Volante, mentre la polizia scientifica si è occupata dei rilievi utili a riscontrare eventuali tracce.
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