Ladri all’assalto del supermercato Sisa

Penne, disattivati allarme e videosorveglianza, portati via generi alimentari e prodotti per la casa
PENNE. Sono stati molto attenti a non lasciare tracce i ladri che hanno messo a segno un furto al supermercato Sisa di Penne. Per non essere scoperti hanno manomesso e disattivato l'allarme e la videosorveglianza, scardinando l'hard disk, poi hanno fatto man bassa di tutto ciò che hanno trovato, non solo generi alimentari ma anche prodotti per la casa.
Quando la sgraditissima visita è stata scoperta, ieri mattina, è stato lanciato l’allarme ai carabinieri, ma ormai era troppo tardi e i responsabili erano già lontani. Sono stati eseguiti tutti i rilievi, comunque, e i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Alessandro Albano, sono al lavoro per raccogliere i gli elementi utili a identificare gli autori del furto, il cui valore, tra bottino e danni provocati all'attività, è almeno di 12mila euro, stando a una prima stima del titolare.
La ricostruzione di quanto potrebbe essere avvenuto arriva proprio dagli investigatori. Si ritiene che i ladri siano entrati nel Sisa, l'altra notte, passando per una porta laterale anche se su questo punto non c'è assoluta certezza. È evidente che conoscevano bene l'ambiente in cui si stavano muovendo, considerato che sono stati in grado di evitare che suonasse il sistema di allarme, prontamente disattivato. Anche la videosorveglianza è stata messa fuori uso, prima o dopo il raid, ma in ogni caso l'hard disk non è stato trovato al suo posto dai carabinieri.
Gli articoli del supermercato sparpagliati nell'area di campagna vicina al supermercato fanno capire che i ladri hanno parcheggiato l'auto a una certa distanza dal Sisa per poi fare la spola dal punto vendita fino al veicolo, o ai veicoli, per caricare la merce rubata. Man mano che prelevavano le confezioni dagli scaffali le sistemavano nelle buste del Sisa, quelle di ultima generazione, più solide, e trasportavano tutto fino al mezzo con cui fuggire, perdendo qualche pezzo dentro il negozio e durante il tragitto. A un certo punto, qualcosa deve averli interrotti o disturbati o quanto meno intimoriti perché hanno preferito abbandonare l’impresa e non è escluso che abbiano sentito qualche auto in arrivo, temendo di essere scoperti con le mani nel sacco.
Hanno portato via merce di ogni genere: alimenti di prima necessità ma anche olio, merendine, padelle, pannolini, salviette per l’igiene personale. Sono spariti anche dei soldi, ma solo spiccioli, e buoni pasto. Il titolare non ha ancora quantificato con esattezza quanto asportato ma pare proprio che la somma superi i diecimila euro, considerati anche i danni provocati dall'irruzione.
Flavia Buccilli
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