Ladri assaltano una villetta ma la telecamera li riprende

Penne: due malviventi in azione con zaini, guanti, picconi e passamontagna I filmati al vaglio dei carabinieri. I proprietari: «Adesso viviamo nella paura»
PENNE. Zaini, guanti, picconi e passamontagna. Ladri in azione nel tardo pomeriggio di sabato scorso a Penne nella zona residenziale a ridosso del centro storico. Due malviventi, a volto coperto, molto probabilmente aiutati da un terzo uomo che forse ha fatto da palo, si sono introdotti all’interno di una villetta a schiera forzando una finestra. Ad accorgersi dell’accaduto, dopo una mezz’ora buona, è stata una la figlia maggiore del proprietario di casa. «Hanno messo a leva il vetro della finestra e sono entrati», racconta la ragazza ancora terrorizzata.
Dopo i furti in alcune attività commerciali avvenuti nei mesi scorsi, a Penne in tanti tornano a temere i furti in casa. «Hanno fatto tutto in poco più di mezz’ora. Ero uscita per una piccola passeggiata in centro e quando sono tornata, intorno alle 18,50, mi sono accorta subito che qualcosa non andava. Il mio cagnolino di piccola taglia era fuori in giardino, mentre io lo lascio sempre dentro quando esco, e abbaiandomi mi ha spinto a guardare verso la finestra forzata. Sono subito entrata in casa e forse proprio in quel momento i ladri stavano scappando dal piano di sotto» ha raccontato ancora la giovane, che vive in casa con i genitori e la sorella più piccola.
«Adesso viviamo nella paura, io personalmente non dormo da tre giorni. Spero davvero che i carabinieri riescano a risalire agli autori del furto», ha detto ancora la ragazza che ha preferito non rivelare la sua identità. I ladri, nel fuggire, pare abbiano anche dimenticato alcuni strumenti da scasso utilizzati per entrare nell’abitazione. Il piccone, utilizzato per forzare la finestra, è stato ritrovato in giardino e sequestrato dai carabinieri della compagnia di Penne. Sempre sabato, la sera, un altro furto si è verificato nella zona di Cepagatti, ma non c’è certezza che i due atti criminosi siano da ritenersi collegati. Dalle immagini delle fotocamere di videosorveglianza installate nell’abitazione, ora al vaglio dei militari diretti dal capitano Giovanni De Rosa, si spera si riesca a risalire agli autori del furto. I fotogrammi non lasciano spazio a tanti dubbi e uno dei malviventi in particolare è stato ripreso nitidamente. «Non è tanto per l’oro portato via, quanto per l’intimità della nostra casa che ci è stata sottratta. In questo momento non mi sento tranquilla», ha concluso la ragazza pennese derubata in casa.

