Ladri in azione di notte nella scuola di via Milano

Scassinato l’armadio di ferro e portati via 20 tablet, danno da cinquemila euro I genitori si organizzano in ronde, sorveglianza anche dalle finestre dei palazzi
PESCARA. Un altro furto, un’altra scuola nel mirino dei malviventi. Stavolta, i ladri hanno colpito nella sede dell’istituto comprensivo Pescara 4, in via Milano.
La scorsa notte, i ladri sono entrati nella scuola e hanno scardinato i distributori automatici posti al primo piano rubando pochi spiccioli e rubato lamette particolari per la pulizia dei locali. Al piano terra hanno tagliato il cavo della telecamera collegato al PC che visualizza l’ingresso della scuola e rubato l’hard disk, per cui non è stato possibile individuare i “visitatori”.
Al piano terra hanno trovato l’armadio con i tablet appena acquistati con un Pon, progetto europeo, hanno scassinato l’armadio di ferro e rubato tutti e venti gli apparecchi.
«Un danno da circa 5000 euro: i tablet hanno tutti un codice e sono facilmente rintracciabili, la scuola spera di poterli recuperare presto», l’auspicio del la dirigente scolastica Daniela Morgione. Ieri mattina, la scuola ha chiamato la polizia, che è venuta a fare i rilievi e ha avvertito il Comune per il ripristino dell’impianto di sorveglianza e di allarme. La sede è infatti dotata di un vecchio impianto di sorveglianza, e la scuola ha richiesto formalmente più e più volte il suo ripristino.
L’ultima volta - era una settimana fa - è stata inviata una richiesta per l’ammodernamento dell’impianto di allarme nella sede di via Milano, con allaccio diretto alla sezione delle forze dell’ordine, e per dotare di un analogo impianto tutti i plessi dell’Istituto. Solo un mese fa i ladri erano entrati nella scuola secondaria di 1° grado Pascoli e avevano incendiato un cestino, non trovando nulla da rubare, così come nell’infanzia Rigopiano dove avevano imbrattato di colore pavimenti e panche.
Alcuni genitori sono intenzionati a organizzare delle ronde notturne per sorvegliare la scuola, altri genitori che abitano davanti alla scuola sorveglieranno dalle finestre e daranno l’allarme in caso di tentativi di intrusione. Nel pomeriggio c’è stato un sopralluogo dei tecnici del Comune per ripristinare le condizioni di sicurezza degli impianti. Da una prima ricostruzione, i ladri si sono introdotti dall’ingresso palestra, dotato di porta antipanico facilmente apribile dall’esterno, senza telecamera e allarme. Hanno poi scardinato la porta tra la palestra e la scuola e, passando dalla scuola dell’infanzia, sono passati alla Primaria, dov’è la sede dell’istituto. «Siamo profondamente amareggiati per l’accaduto», denuncia Morgione, «stiamo lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza». (c.pe.)
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