Ladri in azione nella notte: raid pure al Penne calcio

Raffica di furti e tentati furti tra contrada Campetto e zona Ponte Sant’Antonio Nella sede sportiva asportate tute, divise biancorosse, medicinali e bombolette
PENNE. Raffica di furti e tentati furti a Penne. Nella notte e tra giovedì e venerdì una banda o più bande sono entrate in azione tra contrada Campetto e l’inizio del Ponte di Sant’Antonio. Secondo quanto appreso, i malviventi, quasi sicuramente almeno un paio, sono riusciti ad entrare nella sede-magazzino dell’associazione sportiva del Penne 1920, che milita nel campionato regionale d’Eccellenza e che conta circa 130 iscritti nel proprio settore giovanile. Dopo aver scavalcato la cancellata che delimita la zona d’accesso a spogliatoi e uffici, i ladri sono riusciti ad entrare all’interno dello stabile. Hanno rovistato un po’ ovunque all’interno della sede, molto probabilmente in cerca di qualche incasso - scuola calcio o botteghino partita -, ma non hanno trovato nulla di tutto ciò. Alla fine sono stati portati via medicinali da campo - bombolette spray ghiaccio, garze e altro, più alcune tute della scuola calcio e alcune divise degli allenatori del Settore giovanile della società biancorossa. Dirigenti e allenatori del Penne 1920 hanno potuto constatare quanto accaduto solamente ieri pomeriggio, intorno alle ore 15, all’inizio degli allenamenti delle proprie formazioni. Sempre nella notte tra giovedì e venerdì, tra le 2 e le 3, sono stati interessate da tentati furti anche alcune attività imprenditoriali in località ponte di Sant’Antonio.
«Ci sino stati dei tentativi di furto in diverse attività commerciali in località Ponte di Sant’Antonio, ma nulla è stato asportato grazie ai sistemi d'allarme ed al pronto intervento del nucleo radiomobile della compagnia», ha riferito il comandante della compagnia dei carabinieri di Penne, capitano Giovanni De Rosa. «Stiamo lavorando sulle immagini delle telecamere ma di più al momento non posso dire. Il furto nella sede del Penne 1920, dove sono state asportate delle tute ginniche, non ritengo che sia un evento collegato agli altri episodi». Tra le aziende nelle quali è stato effettuato un tentativo di furto c’è la Scep Srl. I malviventi hanno prima sfondato la finestra del capannone della Cfa Sas, tra l’altro qualcuno si è ferito, visto che sono state rinvenute tracce di sangue, e poi si sono accorti che era era un capannone senza nulla all’interno, e così hanno provato ad accedere all’interno della Scep tagliando una parte del tendone bianco. Poco dopo, intorno alle 2.50, è scattato l’allarme e sono intervenuti sia carabinieri che il proprietario dell’attività. Le telecamere della Scep avrebbero ripreso nitidamente almeno uno dei malviventi. Gli episodi avvenuti nella notte scorsa fanno seguito al furto effettuato l’altra settimana nella tabaccheria dell’Agip di Ponte Sant’Antonio, quando sono stati portati via 9000 euro tra sigarette ed espositore.

