Ladri nelle case, notata una Panda

Tam tam dei residenti su Facebook per i furti a Santa Teresa. Sos al sindaco
SPOLTORE. Una consulta di frazione sarà convocata a giorni per affrontare la questione sicurezza a Santa Teresa, per i furti a ripetizione che si sono verificati nei giorni scorsi in diverse abitazioni del centro urbano.
Nel frattempo, sono stati incrementati i controlli delle forze dell’ordine. Lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook la consigliera comunale Nada Di Giandomenico, dopo che un cittadino le aveva chiesto, anche a nome di altri residenti, di incontrare il sindaco Luciano Di Lorito, o un suo delegato, e il comandante dei carabinieri di Spoltore Silvio Tomassini per l’emergenza “ladri nelle case” nella popolosa frazione. «Vorremmo un incontro con il sindaco o chi per lui e il comandante dei carabinieri per parlarne e cercare soluzioni» è scritto nel post indirizzato alla Di Giandomenico, magari convocando la consulta di frazione. Come si può fare? Siamo tutti molto preoccupati e la notte non si dorme più. Aspettiamo fiduciosi».
In prima battuta, la consigliera risponde rassicurando il cittadino «sulla piena disponibilità del sindaco e dell'amministrazione a un incontro sulla questione sicurezza». La Di Giandomenico ha anticipato che il Comune sta lavorando con i carabinieri per risolvere il problema. Successivamente, la consigliera ha annunciato come imminente una seduta ad hoc della consulta di frazione. «Il tempo utile per stabilire la data e vi fornirò i dettagli. Intanto sono stati intensificati controlli e posti di blocco». Nei giorni scorsi, i cittadini hanno continuato a segnalare altri furti nelle case di Santa Teresa. Dopo aver svaligiato appartamenti in via Reno, dove con un piccone hanno sfondato un muro per rubare una cassaforte a parete, i soliti ignoti sono entrati in azione in due case di via Lago di Garda, la strada dell’ufficio postale. Stando alle segnalazioni, sarebbe stata avvistata una Panda nera sospetta, con dentro due ragazzi intenti a fotografare le abitazioni in via Fino. Secondo i cittadini che riferiscono gli episodi, si tratterebbe di appostamenti dei ladri per studiare luoghi e orari di spostamento dei residenti.
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