Ladri scatenati, svaligiati altri 2 negozi

11 Febbraio 2021

Raid notturno in un ristorante di pesce su Vittorio e da un parrucchiere in via Lazio. Ma le telecamere riprendono i malviventi

PESCARA. Aspettano la notte, quando la città è deserta e il buio aiuta, nasconde. In pochi minuti spaccano, rubano, fuggono. I ladri continuano a mettere a segno furti, in pieno centro, lasciandosi dietro danni consistenti. L'ultimo in ordine di tempo è avvenuto l'altra notte in corso Vittorio Emanuele, dove è stato preso di mira il ristorante Pesciolillo. E' successo attorno all'una di martedì: in due hanno buttato giù la vetrina, sono entrati e hanno preso tutti i soldi che hanno trovato in cassa e perfino il barattolo con le mance.
«Un furto consistente», dicono dal ristorante tracciando un bilancio dell'assalto. I ladri, una coppia di uomini di età compresa tra 25 e 30 anni, hanno «messo le mani dappertutto», cercando denaro anche nei portafogli del personale e rovistando dove possibile, sempre alla ricerca di denaro. Uno dei due è entrato anche in cucina, come mostrano le immagini delle telecamere che Pesciolillo ha sia all'interno sia all'esterno del locale, ma non è chiaro se sia stato preso oppure no del cibo dalle dispense. I due sono fuggiti con il bottino, senza lasciare tracce, e i carabinieri del Nucleo operativo Radiomobile della compagnia di Pescara stanno lavorando per risalire alla coppia, anche attraverso le immagini riprese dalle telecamere del locale e delle attività della zona.
La sensazione che si è fatta strada è tutt'altro che piacevole, per il personale del ristorante. «Ci siamo rimasti male, certo. Questo è già un periodo difficile, per le restrizioni che devono subire i locali», e ora si aggiungono anche i ladri che non si limitano a provocare danni. «A parte quelli», dicono sempre dal ristorante, «ti senti derubato a casa tua». Ma lo sconforto fa il paio con il desiderio di andare avanti. «Supereremo tutto, anche questo», hanno scritto su Facebook da Pesciolillo riflettendo sul fatto che in questo momento «la brava gente è chiusa in casa», mentre i delinquenti si occupano di «distruggere tutto». Quella avvenuta in corso Vittorio Emanuele è stata solo una delle ultime "spaccate" in ordine di tempo. Negli ultimi giorni sono state infrante, a scopo di furto, anche altre vetrine di negozi e bar, nella zona della cattedrale di San Cetteo, al centro storico, in viale Marconi e anche in centro. Tra i primi a essere presi di mira il negozio Noi parrucchieri Evos di Francesco Di Cesare, in via Lazio, la notte tra il 30 e il 31 gennaio. In quel caso i ladri hanno spaccato la vetrina, si sono fatti strada e hanno preso e portato via una parte delle attrezzature da lavoro, vale a dire phon e piastre per i capelli. Hanno rubato anche gli spiccioli lasciati in cassa (solo centesimi) e le mance del personale, poi hanno rovistato un po' ovunque portandosi via anche delle confezioni di prodotti già aperte, come l'acqua ossigenata, e le merendine per i bambini. Inspiegabilmente il sistema di allarme non si è attivato e nessuno si è accorto della presenza dei ladri: solo la mattina successiva, chi passava di lì ha avvisato il proprietario.