Ladro bloccato dentro casa, il giudice di Pescara lo scarcera subito

Un cittadino affronta due malviventi sorpresi nel suo appartamento in via Bardet. Uno fugge, il complice viene preso con il bottino ma dopo 24 ore torna in libertà
PESCARA Le luci nelle varie stanze di casa si accedevano e spegnevano, pur essendo vuota, perché la famiglia era fuori. Segno chiarissimo, quindi, che c'erano dei ladri. È stato così che il proprietario di un appartamento di via Bardet ha scoperto, mentre rincasava, di aver ricevuto una sgradita visita per cui si è rivolto subito alla polizia, facendo intervenire la Volante che ha arrestato uno dei due balordi, Riccardo Di Giovanni, 21 anni, della provincia di Chieti. Il giovane, però, ieri mattina è stato subito rimesso in libertà.
La vittima del furto stava rientrando a casa insieme alla famiglia, due sere fa, quando ha notato dall'esterno che nell’alloggio c'era qualcuno perché le luci all'interno si accendevano e si spegnevano, nelle varie stanze. Ha raggiunto la porta di ingresso scoprendo che era bloccata dall'interno, con la catenella, per cui è sceso al pianterreno e si è rivolto al 113, chiedendo alla polizia di arrivare quanto prima in via Bardet.
Raggiungendo il palazzo gli uomini della squadra Volante, coordinati da Daniele Perilli, hanno trovato uno dei due ladri all'interno dell'androne. Stava per uscire e per allontanarsi con una parte del bottino quando è stato bloccato dal padrone di casa e, poco dopo, controllato dalla polizia e arrestato. Si trattava di Di Giovanni, che aveva in tasca 188 Leu (banconote romene) e una catenina di oro giallo, recuperati e riconsegnati alla vittima. L'altro ladro è stato visto fuggire dal balcone dell'appartamento e poi allontanarsi verso via d'Avalos. È riuscito a non farsi acciuffare, ma la polizia punta a identificarlo.
Nel corso di un sopralluogo nella casa dove è stato effettuato il furto, gli agenti hanno scoperto che la grondaia è stata piegata e la porta d'ingresso forzata. Nell’appartamento, poi, le camere da letto sono state messe a soqquadro ed è stato trovato un borsone con la refurtiva, che i ladri hanno messo insieme ma poi non hanno fatto in tempo a portare via. Presumibilmente, accorgendosi dell’arrivo del proprietario hanno ritenuto opportuno fuggire.
Di Giovanni è stato arrestato per furto aggravato, ma ieri mattina è stato rimesso in libertà dal giudice e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (f.bu.)
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